Nubifragio a Verceia, la conta dei danni (National Press)
Nubifragio a Verceia, la conta dei danni (National Press)

Verceia (Sondrio), 16 giugno 2016 -  Quella di ieri è stata la giornata del bilancio dei danni e del lavoro per tornare, lentamente, alla normalità a Verceia. La bomba d’acqua che lunedì sera ha investito il paese ha lasciato dietro di sé problemi che si sta ora cercando di risolvere. Partiamo dal traffico ferroviario, bloccato dopo che il treno che viaggiava in direzione di Chiavenna è deragliato all’interno della prima galleria di Verceia a causa di una frana. Ieri sera Rfi, in accordo con Trenord, ha fatto transitare un primo convoglio vuoto per il trasporto di materiale e questa mattina si tornerà alla normalità con il primo treno regionale, quello delle 6.05 da Colico a Chiavenna. I treni, comunque, viaggeranno nella galleria teatro del deragliamento a 30 chilometri all’ora per cento metri. Rimangono invece chiuse alla viabilità la strada verso la frazione di Vico, sulla quale incombe uno smottamento, e quella dai Crotti di Sceglio a salire. 

Nubifragio a Verceia, un centinaio gli sfollati (Nat.P.)

Il servizio idrico non ha subito gravi contraccolpi grazie al pronto intervento di Secam, nonostante la sorgente di Priasca sia stata colpita da un’imponente frana. Permane comunque per i residenti l’obbligo di bollitura e l’amministrazione comunale raccomanda l’uso dell’acqua con parsimonia. Intanto, il Comune sta predisponendo la lista dei danni subiti dalle strutture pubbliche ed è in corso di realizzazione un piano di assistenza ai privati per il monitoraggio delle criticità. Sono ancora 15 le persone rimaste fuori dalle proprie abitazioni dopo l’evacuazione di un'ottantina di residenti in via precauzionale. La situazione ora è stabile, ma preoccupa il maltempo che dovrebbe abbattersi, di nuovo, sulla Valchiavenna nella giornata di oggi. «Per questo - afferma il sindaco di Verceia, Flavio Oregioni - abbiamo predisposto un monitoraggio costante dei versanti a rischio».