Il sindaco di Piuro, Omar Iacomella
Il sindaco di Piuro, Omar Iacomella

Piuro (Sondrio), 25 luglio 2018 - Da qyest'anno al 2042 Khr garantirà una dazione, a titolo di compensazione ambientale, di 610mila euro ai Comuni di Piuro e Campodolcino. Dal 1956, sulla base di una convenzione internazionale, la società di Thusis, che gestisce la diga della Valle di Lei, ricoconosce ogni anno, per lo sfruttamento delle acque pubbliche del Reno di Lei, a fine idroelettrico, un canone demaniale, versando così complessivamente agli italiani un contributo economico pari a circa 700mila euro all’anno. La normativa vigente italiana prevede che le aziende concessionarie di diritti di sfruttamento delle acque versino tali imposte anche ai Consorzi dei Comuni nei territori dei quali avviene suddetto prelievo. Ma sino al 2014 questa normativa non è stata presa in considerazione dai Comuni interessati alla specifica concessione in Valle di Lei. Khr ha escluso che ai propri impianti avesse luogo, secondo la citata normativa, un’attività di pompaggio rigenerativo. L’amministrazione di Piuro ha ipotizzato, invece, che dal bacino di Sufers, posto in territorio elvetico, in alcune condizioni di esercizio, venissero riportati a monte volumi d’acqua originariamente provenienti dalla Valle di Lei, attuandosi così di fatto un parziale effetto potenzialmente rigenerativo. La società svizzera, per evitare un lungo e costoso contenzioso giudiziario con l’ente pubblico italiano (supportato dal Bim), ha accettato una soluzione in via transattiva. Si è, pertanto, dato vita a un "amichevole accordo compensativo". E così i sindaci Omar Iacomella e Enrica Guanella di Campodolcino, con il direttore di Khr, Guido Conrad, hanno sottoscritto l’atto transattivo che prevede, in particolare, da oggi al 2021 l’erogazione di 34.400 euro a Piuro e 5600 a Campodolcino. Dal 2022 al 2026, rispettivamente, 25.800 e 4.200 e, dal 2027 al 2042, 13.975 al Comune di Piuro e 2.225 a Campodolcino.

Una sfida con un colosso energetico vinta, dunque. Una gran soddisfazione per il bel borgo bregagliotto e quello guidato da Guanella. Negli anni Cinquanta e Sessanta sono state costruite numerose centrali idroelettriche sulle Alpi svizzere e poichè i costi di costruzione di impianti di grandi dimensioni superano per lo più le possibilità di un singolo Cantone elvetico o di una singola azienda, tali opere sono state spesso realizzate da partneship che riunivano diversi enti interessati. Questi partner concorrono al sostegno dei costi di produzione e d’investimento di Khr. Tra gli azionisti ci sono la città di Zurigo (20%), Axpo Power Afg (19,50%), Cantone dei Grigioni (12%) e Edison Spa (20%). La ragguardevole somma non arriverà in un’unica “tranche”. "La multinazionale dell’energia idroelettrica e nucleare svizzera - spiega il primo cittadino Omar Iacomella - farà arrivare al nostro Comune risorse importanti». Il paese avrà dunque la possibilità di investire in opere e servizi sul territorio, a beneficio dell’intera popolazione".