Luigi Lovaglio riconfermato ad
Luigi Lovaglio riconfermato ad
È battaglia aperta tra gli azionisti del Credito Valtellinese, in fibrillazione a 24 ore dallo scadere dell’Opa di Crédit Agricole. Ieri lo scontro si è consumato nell’assemblea ordinaria di Creval che proprio Credit aveva chiesto di rimandare, con il voto del 66,2% del capitale presente, pari al 39,8% del capitale sociale complessivo, si è deciso di assegnare ai soci un...

È battaglia aperta tra gli azionisti del Credito Valtellinese, in fibrillazione a 24 ore dallo scadere dell’Opa di Crédit Agricole. Ieri lo scontro si è consumato nell’assemblea ordinaria di Creval che proprio Credit aveva chiesto di rimandare, con il voto del 66,2% del capitale presente, pari al 39,8% del capitale sociale complessivo, si è deciso di assegnare ai soci un dividendo di 0,23 euro per azione da corrispondere entro il prossimo 28 aprile, ai detentori delle 70.149.688 azioni ordinarie in circolazione. Senza successo il tentativo di Crédit di affossare il bilancio 2020, la DGFD S.A. del finanziere francese Denis Dumont che esprime la maggioranza oltre ad approvare il bilancio ha provveduto alla nomina del cda per il triennio 2021-2023. Con il 42% del capitale presente e il 25,2% del capitale compressivo è stato riconfermato amministratore delegato Luigi Lovaglio, presidente Alessandro Trotter, Massimiliano Scrocchi e Stefano Caselli vicepresidenti. Sono stati eletti dalla lista di maggioranza anche Fausto Galmarini, Livia Aliberti Amidani, Paola Bruno, Jacob Kalma, Paolo Ciccarelli, Teresa Naddeo, Annalisa Donesana, Maria Giovanna Calloni. Dalla lista di minoranza di Assogestioni sono stati eletti, con il 30,3% del capitale presente e al 18,2% del capitale sociale complessivo, Anna Doro, Serena Gatteschi, Stefano Gatti. Il cda in un comunicato diffuso nel pomeriggio è entrato anche nel merito dell’opa di Crédit Agricole che solo sette giorni fa è stata migliorata, passando da 10,5 a 12,2 euro per azione.

"Pur ribadendo che l’integrazione di Creval con il gruppo CAI possa generare benefici per gli stakeholder coinvolti, rileva che l’aumento del corrispettivo a 12,2 euro non riconosca ancora in maniera adeguata il valore della banca e non sia, pertanto, di per sé sufficiente a mutare le precedenti considerazioni e valutazioni espresse dal consiglio di amministrazione".

Ro.Can.