Il casotto distrutto
Il casotto distrutto

Mezzanino, 14 gennaio 2020Intrappolato sul ponte dove non avrebbe mai dovuto arrivare, un Tir ha distrutto un box appena posizionato in vista dell’apertura di un prossimo cantiere, danneggiando anche il muro di un vecchio edificio che ospitava la casa cantoniera. Questione di ore e dovrebbe essere identificato attraverso le immagini delle telecamere, al vaglio della Polstrada di Pavia. L’ennesimo incidente che, solo per miracolo (era poco prima di mezzogiorno) non ha provocato conseguenze peggiori, ieri sul ponte della Becca sul fiume Po, lungo la Broni-Pavia, off limits (da anni) ai Tir.

L’accesso al ponte è bloccato da new jersey ed una sola corsia, controllata con i pilomat, consente il transito di mezzi di soccorso e pochi bus di linea. Uno di questi pilomat, lato Linarolo, però, nei giorni scorsi è stato seriamente danneggiato da un’incauta manovra di un’automobilista che si è accodato ad un bus. Trovando libero accesso da un lato, ieri, un Tir è passato, ma non è più riuscito ad uscire dal lato Mezzanino dove, invece, il pilomat c’era. L'uomo ha effettuato un pericolosissimo dietrofront e, incurante delle auto che sopraggiungevano, ha demolito il box che è crollato in mezzo alla carreggiata. Poi si è allontanato. Immediato l’allarme: sul posto anche il sindaco di Mezzanino, Adriano Piras. Mezz’ora dopo mentre la Polstrada stava visionando i filmati delle telecamere, è sopraggiunto un altro Tir che, pure, aveva ignorato i divieti. Sta volta, però, è scattata la sanzione. "Troppo poco – era stato fatto notare in una recente assemblea del comitato ponte Becca – le multe dovrebbero più salate".