Tentato omicidio a colpi di lama. Presi due egiziani, uno minorenne

Il 25 gennaio in viale Cesare Battisti l’aggressione a coltellate che ha mandato in ospedale la vittima

Tentato omicidio a colpi di lama. Presi due egiziani, uno  minorenne

L’assalto da parte degli stranieri di 17 e 21 anni avvenne nei giardinetti del centro commerciale Minerva area di spaccio e rapine

Sono accusati di tentato omicidio. Due giovani, uno ancora minorenne, sono stati arrestati dalla polizia di Stato per le coltellate inferte il 25 gennaio in viale Cesare Battisti, nella lite con un 35enne finito in ospedale in gravi condizioni. I presunti responsabili sono stati individuati dalle indagini della Squadra Mobile, che "hanno consentito di raccogliere gravissimi elementi di prova". Si tratta di due giovani egiziani, uno di 21 anni e l’altro 17enne. Le indagini sono state coordinate dalle due Procure, quella ordinaria di Pavia e quella minorile di Milano.

"Considerati i gravi indizi di colpevolezza acquisiti – spiegano dalla Questura – sussistendo le esigenze cautelari, i giudici presso i citati Tribunali hanno emesso due distinte ordinanze di custodia cautelare prontamente eseguite dagli stessi poliziotti della Squadra Mobile". Il 21enne è stato quindi portato nel carcere pavese di Torre del Gallo, mentre il 17enne è stato associato all’Istituto penale per i minorenni Beccaria di Milano.

I due sono stati rintracciati "in concomitanza a un controllo straordinario del territorio dedicato ad alcune aree del centro cittadino, tra cui anche quella antistante il centro commerciale Minerva", proprio dov’era avvenuta l’aggressione con accoltellamento il 25 gennaio.

Erano circa le 14 quando era scoppiata la lite culminata in numerose coltellate inferte al 35enne nordafricano colpito al torace, all’addome, alla schiena e alle gambe. Una violenza che ha fatto ipotizzare la volontà di uccidere e quindi il reato di tentato omicidio. La vittima era stata soccorsa e trasportata con l’ambulanza in codice rosso al Policlinico San Matteo, dove è stato riscontrato che i pur numerosi fendenti non avevano leso organi vitali. Le indagini della polizia hanno quindi individuato i presunti responsabili, che sono stati rintracciati nel corso del controllo alle zone sensibili della città tra cui proprio l’area tra il centro commerciale Minerva, l’autostazione di via Trieste e i giardini del supermercato Esselunga che si affacciano su viale Cesare Battisti.

"L’operazione di polizia giudiziaria – concludono dalla Questura – va a inquadrarsi nel contesto del più ampio impegno che la polizia di Stato profonde quotidianamente nel contrasto al degrado urbano e alla cessione di sostanze stupefacenti".