Ebubekir Sulejman e la moglie Egzona Maksuti Sulejman
Ebubekir Sulejman e la moglie Egzona Maksuti Sulejman

Voghera (Pavia), 12 giugno 2019 - Il piccolo, protetto dal seggiolino, si è salvato. Mamma e papà invece, non ce l’hanno fatta. Una famiglia macedone è stata distrutta nella notte tra lunedì e ieri, alle 3.17 lungo l’autostrada A21 Piacenza-Torino, nelle vicinanze di Voghera, in provincia di Pavia. Ebubekir Sulejman, ventiquattro anni, e la moglie Egzona Maksuti Sulejman, sua coetanea, stavano viaggiando sulla loro Volkswagen Golf in direzione di Torino, nel tratto compreso tra i caselli di Casteggio e Voghera: sembra che la loro meta fosse la Francia dove vivevano, nei pressi di Lione. 

Sul sedileposteriore, imbragato in un seggiolino a «ovetto» correttamente agganciato, c’era il loro bambino di sei mesi appena. All’improvviso, per cause ancora da chiarire, forse riconducibili a un’avaria, o a un colpo di sonno data l’ora tarda, l’uomo al volante del mezzo ne ha perso il controllo. E l’auto finendo fuori dalla corsia di marcia si è violentemente schiantata contro il retro di un camion di una ditta di logistica slovena, regolarmente fermo in una piazzola di sosta. 

Il tir trasportava prodotti alimentari e il conducente, dopo ore alla guida, si era fermato per fare una pausa e per riposare. La Golf della famiglia Sulejman di fatto ha tamponato e si è infilata sotto al retro del camion: la parte anteriore dell’auto è andata completamente distrutta, un impatto così violento che non ha lasciato scampo ai due giovani genitori, morti sul colpo per la gravità dei traumi alla testa e al torace riportati nello schianto. Quando i soccorritori sono giunti sul posto, in mezzo a quella scena di morte hanno trovato il bambino, vivo e apparentemente illeso. 

Il piccolo piangeva disperato ed è stato affidato alle cure dei medici dell’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato trasportato con l’elisoccorso per essere sottoposto ad accertamenti ed esami. Le sue condizioni sono buone. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Voghera, che hanno estratto i corpi dei due coniugi dalle lamiere dell’auto distrutta. Il camionista ha riportato un lieve trauma a una gamba perché al momento dell’incidente si trovava all’interno del camion e avrebbe sbattuto provocandosi un’escoriazione. I rilievi sono stati affidati alla Polizia stradale, che si è occupata di ricostruire la dinamica dell’accaduto. 

A causa dell’incidente detriti dell’auto delle vittime si sono sparsi per tutta la carreggiata, chiusa per diverse ore la corsia di marcia in direzione Torino per consentire le operazioni di bonifica della strada. Ieri pomeriggio la piazzola di sosta era ancora interdetta, non ci si poteva fermare. Auto e camion sono stati sottoposti a sequestro, ora sono in corso le indagini per valutare le responsabilità dell’accaduto.