Giussago, parcheggi in stazione a pagamento? La rabbia dei pendolari

Spuntano i parcometri ma il sindaco tranquillizza: “Per ora la sosta rimane gratuita, poi prezzi politici"

L’area di sosta alla stazione di Certosa che presenta i parcometri che hanno allarmato i numerosi pendolari
L’area di sosta alla stazione di Certosa che presenta i parcometri che hanno allarmato i numerosi pendolari

Giussago, 8 febbraio 2024 – Al ritorno a casa dopo il lavoro alla stazione Certosa, hanno trovato i parcometri e si sono allarmati i pendolari della linea Milano-Pavia. "Il parcheggio diventa a pagamento? - si sono chiesti -. Non c’è stata alcuna comunicazione dall’amministrazione comunale di Giussago, a cui appartiene il terreno antistante la ferrovia”.

Moltissime le telefonate arrivate in Comune per avere chiarimenti. "Non vengono prese in considerazione le esigenze di chi ogni giorno deve prendere il treno per andare a lavorare - sottolinea una nota del comitato Parcheggio sbagliato, il gruppo che si è formato nel 2019 per protestare contro la riduzione dei posti auto, a seguito della rimessa a nuovo dell’area di sosta -. Le decisioni che vengono prese andranno a incidere sui bilanci economici di chi già deve sostenere costi non indifferenti per pagare l’abbonamento Trenord e magari anche quello Atm. Entrambi già aumentati considerevolmente negli ultimi 4 anni”.

La stazione serve un’area vasta che include Comuni come Borgarello, Zeccone, San Genesio, Certosa di Pavia, Vellezzo Bellini, solo per citare quelli limitrofi, per una popolazione ben superiore alle 10mila persone.

“Auspichiamo che tutte le altre istituzioni del circondario si attivino al più presto per supportare i propri cittadini pendolari - aggiunge il comitato -, in modo da evitare che un nuovo onere vada a pesare sui già elevati costi di trasporto che si trova a sostenere ogni giorno chi prende il treno per andare a lavorare". Ma il sindaco di Giussago, Albino Suardi, non intende fare un blitz.

“Da tre anni, quando abbiamo risistemato a nostre spese il parcheggio - dice - ci sono le strisce blu e gli stalli non si pagano. Dovevamo fare i lavori per collocare anche le telecamere con le quali si metterà in sicurezza l’area e abbiamo installato anche i parcometri. Questo però non significa che da domani si pagherà, per il momento continuerà ad essere gratuito. Quando avremo stabilito le tariffe e come far pagare la sosta, allora diventerà a pagamento e lo comunicheremo 15 giorni prima. Ma non è il caso di preoccuparsi, abbiamo il massimo rispetto per i pendolari e istituiremo dei prezzi “politici“. I residenti, invece, continueranno ad utilizzare l’area gratuitamente con il loro pass”.