Basta buchi nell’acqua: "Per una nuova piscina. San Martino è pronto"

Pavia non riesce a riaprire la Folperti e il progetto Bereguardo è saltato. Un impianto potrebbe nascere nel Siccomario, che attende proposte.

Basta buchi nell’acqua: "Per una nuova piscina. San Martino è pronto"

Il primo passo verso la creazione di vasche sia coperte sia scoperte con aree di svago è appena stato sottoscritto davanti a un notaio con la stipula della convenzione urbanistica relativa a 15mila metri quadrati

Mentre Pavia guarda con un po’ di nostalgia alla piscina di via Folperti, chiusa dalla scorsa estate e che difficilmente riaprirà, e il progetto per tornare a nuotare a Bereguardo è ormai saltato, San Martino si muove. Il primo passo verso la nascita di un nuovo impianto è stato appena sottoscritto davanti a un notaio, dov’è stata stipulata la convenzione urbanistica relativa al piano attuativo denominato “Tr2/A“. In pratica il Comune ha ottenuto a titolo gratuito da un’azienda un terreno di oltre 15mila metri quadri. Inoltre l’operatore privato si è impegnato a realizzare un parco pubblico con alberature e attrezzature, nuovi parcheggi, la sistemazione dell’area stradale e la piantumazione del parco pubblico. In cambio su 20mila metri quadrati potrà costruire nuove villette, ma se il suo progetto per qualche motivo salterà, il terreno rimarrà comunque di proprietà comunale.

"Siamo pronti – garantisce il sindaco Alessandro Zocca – Possiamo ricevere proposte di project financing da parte da parte di operatori di mercato per la realizzazione e la gestione della nuova piscina comunale, con vasche sia coperte sia scoperte e aree di svago all’aperto".

Il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto era inserito nel programma elettorale del sindaco, ma poi con la pandemia si è arenato per riprendere a muoversi di recente. E non è un caso visto che, con la chiusura della piscina comunale di Pavia, l’utenza si è riversata sul Campus Aquae e sulla piscina di Sommo. Potrebbero essere proprio questi imprenditori privati ad avere interesse ad ampliare il loro raggio d’azione, come potrebbero arrivare proposte da altri soggetti, magari non pavesi.

"Date le dimensioni dell’area scelta – aggiunge Zocca – la localizzazione in un punto facilmente raggiungibile dalla viabilità principale, dall’autobus urbano e a piedi o in bicicletta, dalla contiguità con una delle zone più attrattive della campagna a Sud di Pavia ma anche a due passi dalle aree commerciali e dai loro parcheggi, crediamo ci possa essere l’interesse dei principali operatori del settore. Il Comune mette a disposizione i terreni ed è pronto a valutare le iniziative proposte. Inoltre la strada che costeggia il terreno delle future piscine è destinata ad essere trasformata nell’inizio della nuova arteria intercomunale d’importanza strategica per il Siccomario, andando a congiungere San Martino con Travacò. Un’area sportiva e ricreativa è fortemente desiderata dalla nostra cittadinanza, andrà a completare un territorio ricco di servizi di qualità per le singole persone e per le famiglie".