Al via la sperimentazione dei Taser: "È una vera arma, può essere letale"

Pavia è il primo capoluogo lombardo a dotarne la Polizia locale. Sinistra Italiana però si oppone

Al via la sperimentazione dei Taser: "È una vera arma, può essere letale"

Chiamato anche pistola o storditore elettrico, il Taser è un dispositivo che usa l’elettricità per impedire il movimento del soggetto colpito facendone contrarre i muscoli

Gli agenti della Polizia locale saranno i primi della Lombardia a sperimentare l’uso dei Taser, le pistole a impulsi elettrici. Terminato il corso di formazione con prove pratiche, approfondimento sui risvolti giuridici e aspetti sanitari, dopo alcuni passaggi burocratici 12 agenti potranno estrarre il Taser. La sperimentazione durerà per sei mesi, ma c’è chi è fortemente contrario.

"È un’arma vera e propria – sostiene Luca Testoni, segretario provinciale di Sinistra italiana – Produce una scarica elettrica ad alta tensione rilasciata in brevi impulsi ravvicinati che provocano un’aritmia cardiaca e una paralisi temporanea, cioé immobilizzano il soggetto intaccando il suo sistema cardiaco, muscolare e nervoso. Se soffrisse di malattie del sistema nervoso, cardiopatie o altre condizioni di fragilità psicologica un colpo potrebbe rivelarsi letale. Il Taser, definito “arma non letale“, è in realtà uno strumento molto pericoloso".

La pistola a impulsi elettrici è stata inserita dall’Onu nella lista degli strumenti di tortura e per Amnesty International nel 2018 sarebbe stata responsabile di centinaia di morti solo negli Usa. Ma per altre fonti le morti sarebbero state causate dai problemi cardiologici di cui soffrivano i soggetti. "Il Comitato contro la tortura nel 2007 – prosegue Testoni – ha dichiarato che l’uso di queste armi causa dolore acuto e costituisce una forma di tortura. In taluni casi possono persino causare la morte, come dimostrato da studi affidabili e recenti eventi nella vita reale. Sinistra Italiana Pavia da sempre si è opposta all’introduzione del Taser nelle nostre città e continuerà convintamente a farlo".

Il comandante della Locale Flaviano Crocco invece ritiene che "sulla base di altre città che stanno già sperimentando il Taser, basta impugnare la pistola a impulsi elettrici per disincentivare azioni potenzialmente aggressive. Non occorre neppure utilizzarla. I dati che ci arrivano sono positivi. A tutela degli operatori ma anche dei cittadini, quando viene estratto il Taser le bodycam nel raggio di 15 metri si attivano e riprendono i 30 secondi antecedenti l’attivazione".

Manuela Marziani