ALESSANDRO CRISAFULLI
Politica

Desio, il sindaco entra in Forza Italia e passa all’opposizione: “Non cambierò”

Simone Gargiulo si iscrive al partito di Berlusconi che nel 2021 non lo aveva sostenuto. Gli azzurri sono fuori dalla maggioranza, ma "è arrivato il momento di riunire il centrodestra"

Simone Gargiulo, sindaco di Desio, passa all'opposizione e entra in Forza Italia

Simone Gargiulo, sindaco di Desio, passa all'opposizione e entra in Forza Italia

Desio – Un colpo di scena clamoroso per la politica desiana. Il sindaco Simone Gargiulo, eletto con la sua lista civica Per Desio in una coalizione con Fratelli d’Italia e Lega, ha deciso di sposare la proposta di Forza Italia, entrando ufficialmente nelle fila del partito Azzurro, che oggi si trova all’opposizione nel parlamentino locale.

"Ci sono momenti nella vita in cui si presentano delle occasioni, in cui la vita stessa, vuoi per delle casualità, vuoi per tutto quello che hai fatto e stai facendo, ti mette davanti il dover fare una scelta – spiega il primo cittadino, che per la prima volta nella sua esperienza politica entra in un partito –. Questo è uno di quei momenti. Qualche tempo fa mi è stata fatta una battuta da un collega sindaco, che stimo. La proposta era di entrare a far parte del partito che a congresso l’aveva eletto coordinatore provinciale. Il collega è il sindaco di Carate, Luca Veggian e il partito è Forza Italia. L’idea, promossa e sostenuta dai vertici nazionali e regionali del partito, era di ricompattare il centrodestra desiano che da anni, per mille motivi, ha sempre rappresentato una sorta di anomalia politica". Una sfida che ha conquistato l’avvocato desiano.

"Le imprese difficili sono da sempre una forte attrattiva per me e questa lo è, soprattutto per il fatto che arriva in un momento particolare e da chi ha da sempre la mia stima personale e politica – prosegue –. La sfida è ricreare un centrodestra desiano finalmente coeso, che possa, senza interferenze, ritrovare quella compattezza che sin dall’inizio era stata la proposta da tutti ma che poi non si è mai concretizzata. Chi mi ha proposto questa sfida ha le idee molto chiare su cosa io possa dare e su cosa Desio possa dare".

Una decisione con la quale, però, non vuole rinnegare la sua matrice: "Io sono un sindaco “civico“ e la mia impronta amministrativa, il mio agire dedicato alla città non cambierà mai – assicura –. È il momento però per allargare l’orizzonte, per gettare il cuore oltre l’ostacolo e di potersi anche confrontare e perché no sfidare con argomenti e tematiche più ampie e politicamente importanti. Questo non significa che cambierà il mio modo di essere, il mio modo di interpretare il ruolo di sindaco che è un ruolo che ho e abbiamo condiviso con la mia lista civica, con tutti i gruppi che mi hanno sostenuto e che ora avranno solo un gruppo e un alleato in più con cui condividere il percorso. Anzi la mia importante formazione civica dovrà essere quella che darà il valore aggiunto a tutto questo nuovo movimento". "Non posso nascondere, non voglio sembrare esagerato – conclude – il dramma interiore di un momento che mi vedrà staccarmi dalla mia “famiglia“. Sono convinto che la forza che ci ha sospinto sempre, che è la forza del gruppo, è la stessa che, seppure in una nuova veste, saprà dare una nuova linfa al nostro agire politico e amministrativo".