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2 apr 2022

Polemiche sul centro di addestramento

Nel mirino dell’opposizione l’abbattimento di una parte di area boschiva e la lunghezza della convenzione

Il centro sarà messo a disposizione delle unità cinofile delle forze dell’ordine
Il centro sarà messo a disposizione delle unità cinofile delle forze dell’ordine
Il centro sarà messo a disposizione delle unità cinofile delle forze dell’ordine

Il gruppo d’opposizione Uniti per Cogliate ha espresso qualche perplessità sulla realizzazione del centro cinofilo di via Donegani.

Il progetto prevede la realizzazione di un centro di addestramento cani da soccorso, con tanto di "campo macerie", che sarà messo a disposizione delle unità cinofile di diversi corpi delle Forze dell’ordine e della Polizia locale.

Una struttura finanziata in buona parte da Regione Lombardia. "È apprezzabile, in linea generale, che si proceda a una riqualificazione dell’area, ma non accettiamo che venga presentato un pacchetto come soluzione perfetta e salvifica", spiegano da Upc. Oltre a criticare la durata della convenzione con l’associazione che gestirà il nuovo centro (30 anni), Upc evidenzia: "La realizzazione di questo centro comporta l’abbattimento di una vasta area boschiva. Riteniamo un errore andare ad intaccare, oltre l’area di proprietà comunale, anche una parte di territorio ricompresa nel Parco Groane. Si doveva progettare diversamente l’intervento, lasciando intatta quella porzione di area. Si poteva evitare di arrivare fino al limite del confine con il Sic (sito di interesse comunitario), preservando maggiormente la zona del Parco. Un’ulteriore perplessità è legata alle opere, ovviamente indispensabili, di rimboschimento compensativo, per quanto riguarda la parte di brughiera ricompresa nel Sic. Effettuare il rimboschimento in quest’area è una scelta scorretta. Un’attenzione maggiore su questi aspetti sarebbe stata auspicabile".

Alle perplessità espresse in aula dal capogruppo Vincenzo Di Paolo ha risposto il sindaco Andrea Basilico. "Questo progetto ha atteso quasi due anni per avere tutte le autorizzazioni necessarie di tutti gli enti coinvolti, ha ottenuto l’ok dell’Utr di Regione Lombardia che controlla pelo e contropelo, c’è stato l’ok della Commissione paesaggio della Provincia, c’è stato l’ok del Parco delle Groane, l’ok del Comune di Cogliate, l’appoggio totale del sindaco di Arese, vicesindaco di Area Metropolitana Milano, che è del Pd e non della Lega, visto che dici che si fa propaganda. Si avanzano dubbi su chi gestirà l’area, quando invece è chiarissimo, lo farà l’Ana, Associazione nazionale alpini".

Per il sindaco il nuovo centro sarà un’eccellenza per Cogliate e la Lombardia e sono state sollevate contestazioni che non hanno fondamento.

Gabriele Bassani

© Riproduzione riservata

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