GUALFRIDO GALIMBERTI
Cronaca

Polemiche nel primo Consiglio. Tassa sui rifiuti avvelenata all’insediamento del Citterio bis

La Giunta di centrodestra presenta un piano tariffario in aumento per le famiglie e le imprese. Opposizione all’attacco: manovra scorretta per non compromettere la campagna elettorale .

Polemiche nel primo Consiglio. Tassa sui rifiuti avvelenata all’insediamento del Citterio bis

Polemiche nel primo Consiglio. Tassa sui rifiuti avvelenata all’insediamento del Citterio bis

Dalle strette di mano allo scambio di accuse: è il copione della prima seduta della giunta bis di Marco Citterio, interamente riconfermata dopo il voto che ha mantenuto in sella il sindaco uscente del centrodestra.

Una svolta inattesa, dopo i complimenti di rito all’insegna del fairplay. E anche per l’elezione del presidente del Consiglio comunale tutti d’accordo con votazione unanime per riconfermare Stefano Tagliabue. Unanime anche il voto per la vicepresidente: è Stefania D’Asaro (Pd).

I problemi sono iniziati quando sono finiti i punti dell’ordine del giorno obbligatori per legge nella seduta di insediamento. L’amministrazione comunale ha deciso di inserire anche il piano tariffario per la raccolta rifiuti e le nuove tariffe per la Tari. Sono 230mila euro in più, con un aumento di circa il 7,8 per cento a fronte di una richiesta di aumento da parte di Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) pari al 14 per cento. Previste tariffe in lieve aumento per le famiglie, mentre sarà decisamente maggiore il carico sulle imprese. Pierluigi Elli, il candidato sindaco del centrosinistra, critico con la maggioranza: "Perché questo provvedimento, che era di aprile, non l’avete votato a fine mandato? Le promesse della campagna elettorale, quelle di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini, subito sono disattese. È una grave scorrettezza avere affrontato la campagna elettorale in questo modo". Il presidente Tagliabue ha spiegato di aver rimandato lui a suo tempo la discussione, informando i capigruppo, perché in attesa dei chiarimenti del Governo richiesti dall’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani). Nella seduta il sindaco ha comunicato la composizione della Giunta. Nessuna sorpresa.

O, forse, è proprio questa la sorpresa, visto che questa volta Fratelli d’Italia ha ottenuto un bel risultato: rimane invariata la squadra precedente, nei nomi e nelle deleghe.

"Abbiamo fatto una scelta alla luce dei risultati – ha spiegato Citterio –. È una scelta di continuità, la stessa squadra che ho visto crescere con me".