Più Bobby, meno Rambo. Oltre tremila interventi. Il primo anno passato coi vigili di quartiere

Presidio davanti a scuole e giardini, vicinanza alla gente, attenzione ai rifiuti. Città divisa in 5 macrozone, 18 veicoli sequestrati, 6 recuperati dopo il furto.

Più Bobby, meno Rambo. Oltre tremila interventi. Il primo anno passato coi vigili di quartiere
Più Bobby, meno Rambo. Oltre tremila interventi. Il primo anno passato coi vigili di quartiere

Tremila e 100 violazioni contestate. Diciotto veicoli sequestrati per mancata copertura dell’assicurazione, 24 sanzioni per mancata revisione, 6 veicoli rubati recuperati e consegnati ai legittimi proprietari. Oltre 1.500 attività di presidio e sorveglianza nei quartieri e 1.600 attività di controllo dei giardini pubblici. Banda a scacchi bianco-rossa sul berretto, forse in molti non se ne sono resi conto ma sono stati sin dal primo giorno di insediamento il marchio di fabbrica della nuova polizia locale voluto dal sindaco Paolo Pilotto e dall’assessore alla Sicurezza Ambrogio Moccia.

Non più un approccio muscolare, cambio di denominazione immediato per i super-vigili del Nost (Nucleo operativo sicurezza del Territorio invece che Tattica) e creazione dei vigili di quartiere, sul modello dei Bobby inglesi. Meno visibili, ma più vicini alla gente, almeno almeno nelle intenzioni. La collaborazione strettissima con il gruppo “Controllo di Vicinato” è stata la chiave di volta. Non a caso proprio da qui arriva il bilancio delle attività svolte quest’anno. "Molto probabilmente non tutti hanno avuto l’occasione di avvistare i “Vigili di Quartiere” e individuare la loro operatività, ma gli Agenti di Quartiere appartenenti al Nucleo presidio quartieri della polizia locale di Monza, istituito nel mese di dicembre dell’ anno scorso, sono operativi, animati da apprezzabili motivazioni e dovunque apprezzati con testimonianze di numerose mail di “ringraziamenti” provenienti da tutti i quartieri" fanno saere dal Coordinamento del Controllo di Vicinato. Attualmente, sono 5 le pattuglie (due operatori per ogni pattuglia) che presidiano strade, scuole, giardini pubblici e luoghi di aggregazione, effettuando turni di mattina e pomeriggio dal lunedì al sabato nei 5 macro-Quartieri (Centro/S. Gerardo/Libertà; Cederna/Regina Pacis/S. Donato; S.Rocco/S.Albino; S. Carlo/S.Giuseppe/S.Fruttuoso/Triante; Cazzaniga/S. Biagio). Notifiche di atti giudiziari, accertamenti, verifiche e attività riguardanti ricongiungimenti familiari per i cittadini stranieri. Oltre 3.000 sono state le pratiche avviate e terminate.

Fra le operazioni più di rilievo, il blitz effettuato al giardino pubblico nel quartiere Libertà, tra via Papini e viale Libertà, segnalato dai cittadini come luogo di spaccio e consumo di stupefacenti: i “Vigili di quartiere” con l’unità cinofila hanno identificato una decina di giovani, provvedendo al sequestri di involucri contenenti sostanza stupefacente e procedendo alla segnalazione alla Prefettura di due giovani trovati a consumare droga. Nel quartiere Cederna/Regina Pacis/S. Donato, la pattuglia di quartiere ha svolto servizi congiunti con le Guardie Ecologiche e in sinergia con il Nucleo polizia ambientale per il contrasto all’abbandono di rifiuti. A S. Rocco, è stato arrestato cittadino che deteneva sostanze stupefacenti.

La pattuglia del macro-quartiere S. Giuseppe/S. Fruttuoso/Triante ha effettuato numerosi interventi in zona Boscherona per limitare le frequentazioni non corrette delle aree verdi. Gli agenti assegnati al macro quartiere Cazzaniga/S. Biagio hanno effettuato assieme al personale dell’ Ats di Monza e Brianza una serie di controlli/sopralluoghi che hanno portato a segnalare situazioni precarie di igiene e locali fatiscenti.