ROBERTO SANVITO
Cronaca

Nel tempio della ritmica. Duemila ballerini scatenati con un sogno nel cuore

Il PalaFitLine ha cambiato musica nel weekend del Brianza Dance Competition. Quattromila spettatori hanno applaudito i partecipanti dall’Italia e dalla Svizzera.

Nel tempio della ritmica. Duemila ballerini scatenati con un sogno nel cuore

Nel tempio della ritmica. Duemila ballerini scatenati con un sogno nel cuore

Il tempio della ginnastica ritmica (ma anche del basket) per un weekend è stato il punto di riferimento della danza moderna italiana con la seconda edizione a Desio, la sesta in totale, del Brianza Dance Competition. Una “due giorni“ intensissima al PalaFitLine che ha attratto 4mila spettatori ma soprattutto circa 2mila ballerini provenienti da ogni parte d’Italia che hanno fatto registrare il sold-out nelle iscrizioni già a inizio mese.

In tutto 230 coreografie, 50 il sabato con la “Urban Zone“ e addirittura 180 ieri per la “Classic Zone“. C’è chi si è fatto anche 2mila chilometri tra andata e ritorno per esserci, come i giovanissimi della Tef Dance Crew provenienti dalla provincia di Taranto. E poi scuole da Imola, Pisa, Genova e dalla Svizzera. Allarga le braccia (ma soddisfatta) Michela Cerrone sotto la cui direzione artistica (e di Vincenzo Gallone) si è tenuta la manifestazione. "C’erano anche altre richieste, ma davvero non abbiamo potuto prenderne di più. Il programma è stato già così fittissimo". Esibizioni senza soluzione di continuità sull’immenso palco da 120 metri quadrati allestito nel parterre della struttura desiana, trasformatasi in una enorme discoteca. Ovviamente per chi è abituato ad assistere a gare di ritmica l’ambiente è diversissimo, meno disciplinato, specie il sabato con i ritmi incalzanti dell’hip-hop che hanno fatto ballare non solo i concorrenti ma anche le centinaia di giovani e giovanissime sulle tribune. Applausi per tutti, giuria compresa - non impettita - composta da coreografi di fama nazionale. Ritmi meno tirati per la “Classic Zone“ domenicale ma non per questo meno partecipata dal folto pubblico.

Le coreografie e l’outfit cambiano rispetto al giorno prima, le differenze si notano. La serata dedicata all’hip-hop ha avuto come grandi protagoniste le ragazze del gruppo mantovano fondato nel 2019 “Da Femme“ (già viste a Italia’s Got Talent) che si sono aggiudicate oltre alla loro categoria d’appartenenza (sperimentazione coreografica) anche il Premio Anna, dedicato a una delle storiche organizzatrici di Brianza Dance Competition recentemente scomparsa e il premio Top Score. Nella categoria Hip Hop Kids Crew ha vinto The Skills, nella Hip Hop Junior Crew I Peekaboo, nella Hip Hop Teen Crew i M.A.P. Project, nella Adult Crew gli Oblivion, mentre la speciale classifica per i costumi più belli è stata vinta dagli Okappa. In palio anche borse di studio, tra cui una a New York.