"Liste d’attesa? Ecco la soluzione". Le richieste dei pazienti all’ospedale

Cittadinanzattiva pronta a riproporre l’elenco dei nodi da sciogliere al nuovo manager dell’Asst Brianza

"Liste d’attesa? Ecco la soluzione". Le richieste dei pazienti all’ospedale

"Liste d’attesa? Ecco la soluzione". Le richieste dei pazienti all’ospedale

Liste d’attesa chilometriche e tempi per ricoveri infiniti, i pazienti di Vimercate incontrano i manager dell’Asst Brianza e presentano le proprie ricette "per migliorare il sistema", ma, dopo il recente cambio al vertice dell’azienda, Cittadinanzattiva dovrà ripetere tutto al nuovo direttore generale Carlo Alberto Tersalvi.

Poco male per chi ha deciso di pungolare regolarmente "chi può fare qualcosa" per facilitare la vita a chi deve curarsi. A volte si tratta di accorgimenti semplici, ma che possono fare la differenza. "Come la trasformazione automatica in prenotazione dell’esame o della visita di controllo prescritta dallo specialista in ospedale", spiega il coordinatore del gruppo Pippo Natoli. Soluzioni prospettate a Marco Trivelli, in partenza per Lecco, che lascerà in eredità al successore. L’associazione chiede anche "tempi certi sulla chiamate per interventi, l’aggiornamento dei posti deve essere puntuale e se c’è una rinuncia, scatti subito il rimpiazzo". I paladini del diritto alla salute tornano anche su una delle questioni più spinose: "Il rispetto dell’urgenza indicata dal medico di famiglia sulla ricetta. È un diritto di chi deve sottoporsi a un accertamento e se l’azienda non ha disponibilità, deve offrire un’alternativa, anche nel privato, senza costi per l’utente". Richieste che nascono "dal persistere di gravi ritardi. Il confronto – sottolinea il referente – è stato franco -. Noi abbiamo fatto presente i problemi legati a servizi disponibili un anno e mezzo dopo la prescrizione, loro le difficoltà causate soprattutto dalla mancanza di personale. Siamo usciti dall’incontro con una sensazione di condivisione degli ostacoli da rimuovere che speriamo porti a un cambio di passo, a breve". Anche se la situazione di oggi ha radici lontane. "Sappiamo bene che lo stato della sanità attuale è frutto di decenni di limitazioni, tagli e scelte che hanno come risultato poche risorse, anche umane, e che questa situazione non è risolvibile a livello locale. Ma per uscirne è necessario che da pazienti rassegnati diventiamo pazienti impegnati, dappertutto". Lo sportello degli attivisti a Spazio Città riaprirà come sempre martedì e giovedì dalle 15 alle 17 su prenotazione al 388 3613023 dopo le festività.