
I carabinieri (foto d’archivio)
Lissone (Monza Brianza) – I carabinieri di Lissone, in collaborazione con due equipaggi della sezione Radiomobile della Compagnia di Desio, hanno arrestato in flagranza di reato ai danni di due cittadini romeni, in Italia senza fissa dimora, accusati di furto in abitazione in concorso, e anche del reato di possesso infondato di strumenti atti allo scasso.
Passate da poco le 3 di domenica, alla Centrale Operativa della Compagnia di Desio è arrivata una richiesta di intervento da parte di un residente, che ha comunicato che nel comune di Lissone, in zona prossima a viale Valassina, al piano terra di un condominio, dove sono collocate le cantine dello stabile, era in corso un furto. Gli equipaggi degli uomini dell’Arma sono accorsi a sirene spiegate e hanno accertato che le porte di tutte le dodici cantine dello stabile erano state forzate, con lo stesso “modus operandi”. Infatti, nel corso dell’indagine i militari hanno pizzicato due uomini, un 33enne e un 28enne i quali, nella speranza di superare incolumi il controllo da parte dei carabinieri, si erano nascosti in un’intercapedine.
I due stranieri, già noti alle forze dell’ordine, al momento del controllo indossavano dei guanti da lavoro ed avevano la disponibilità di arnesi utili all’effrazione di porte e serrature, come un trapano estrattore per chiodi, dei cacciaviti, una chiave inglese ed una torcia. Dopo la perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di un portafoglio da donna e di una collana. Non solo. Nel corasello delle autorimesse, sono state, infine, rinvenute due grosse valigie, contenenti indumenti e generi alimentari risultati incasso di furto ai danni delle cantine condominiali. I due stranieri sono stati identificati dai proprietari, ai quali sono stati, infine, restituiti i beni sottratti. In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, i due uomini sono stati dichiarati in arresto per il reato di furto in abitazione e gli attrezzi in loro possesso sono stati sottoposti a sequestro.
Il sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Monza, ne ha disposto per ambedue la custodia nella camera di sicurezza del Comando Compagnia di Desio, in attesa della presentazione all’udienza di convalida e successiva direttissima, che si è svolta nella mattinata di lunedì 11 novembre. Il Tribunale, dopo aver convalidato l’arresto ha applicato ai due imputati la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con cadenza giornaliera.