L’incubo di Capodanno. La guerriglia dei botti. Divieti e buonsenso per salvare cani e gatti

Mobilitazione contro i festeggiamenti con petardi e fuochi d’artificio. I sindaci firmano ordinanze e pubblicano decaloghi di comportamento. E per garantire il rispetto delle regole promettono maggiori controlli.

L’incubo di Capodanno. La guerriglia dei botti. Divieti e buonsenso per salvare cani e gatti
L’incubo di Capodanno. La guerriglia dei botti. Divieti e buonsenso per salvare cani e gatti

Per i nostri amici a quattro zampe quelle di fine anno non sono serate di festa, ma serate di terrore e in alcuni casi anche di fuga e di morte. I botti, i petardi, i fuochi d’artificio che ormai da settimane stanno “bombardando“ i cieli della Brianza sono per gli animali “bombe“. In alcuni casi cani, gatti e non solo hanno infarti. Botti che non sono elementi di festa. Tutt’altro. Proprio come successo a Villasanta al piccolo Miele, un chihuahua che nella notte tra Natale e Santo Stefano dalla paura dei botti scoppiati è rimasto incastrato sotto al letto. Il suo proprietario Roberto Manzato ha impiegato oltre 40 minuti a liberare il cagnolino che dalla paura non riusciva più ad uscire. Anche quest’anno i Comuni corrono ai ripari con le ordinanze anti botti. Divieto di sparare, ma al tempo stesso difficoltà anche a far rispettare l’ordinanza così che, allo scoccare della mezzanotte, scoppia la guerriglia. A Monza il Comune annuncia che quest’anno in strada ci saranno più agenti di polizia locale. Dal 2019 con il regolamento di polizia urbana c’è il divieto permanente di utilizzo di materiali pirotecnici esplodenti. È vietato far scoppiare mortaretti, prodotti esplodenti ed artifici pirotecnici ad effetto di scoppio, anche se di libera vendita nelle aree monumentali e del centro storico, in prossimità di parchi e giardini, di ospedali ed istituti di cura e di tutte le zone ove vigono i principi di fruibilità degli spazi pubblici e del decoro urbano. "Rappresentano un elemento di pericolo da evitare, perché possono causare gravi danni alle persone e anche agli animali domestici – spiegano il sindaco Paolo Pilotto e l’assessore alla sicurezza Ambrogio Moccia –. Per questi motivi invitiamo i cittadini a festeggiare con buon senso e ad astenersi anche quest’anno dall’utilizzo dei ‘botti’ durante la notte di San Silvestro".

Anche Brugherio ribadisce il no ai botti, ricordando la pericolosità del loro uso e il notevole disturbo che viene arrecato agli animali e quell’articolo del regolamento di polizia urbana che ne vieta l’utilizzo. E a Lissone arriva l’appello a una festa nel rispetto di tutti e anche del regolamento di polizia urbana che vita l’accensione di fuochi e botti in luoghi coperti e scoperti negli ambienti pubblici e privati. Poi ci sono i Comuni che non hanno emesso ordinanze per vietare l’utilizzo dei botti, ma che invitano i cittadini ad un utilizzo responsabile nella tutela degli animali e delle persone. Un invito al buon senso e al rispetto dell’ambiente e degli animali e al fatto che ci si diverte anche senza sparare i botti: questo l’appello che arriva dalle amministrazioni comunali di Desio, Giussano, Triuggio, Villasanta. Infine a Limbiate nessun divieto e nessun invito ad festeggiare senza l’utilizzo dei fuochi. Ma sul sito del Comune un vademecum a un utilizzo con attenzione dei petardi e dei giochi pirotecnici, dal momento dell’acquisto a quello dell’accensione.