CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

La lunga notte dei licei classici. Musica, mostre e big dello sport

Zucchi e Dehon aprono le porte per una maratona da Dante e Olimpia per arrivare ai miti di oggi. In cattedra anche Gianmarco Pozzecco, commissario tecnico della nazionale italiana di pallacanestro.

Conto alla rovescia per la Notte Nazionale del Liceo Classico. L’evento ormai tradizionale, giunto alla sua decima edizione, quest’anno si celebrerà venerdì dalle 18 alle 24, in quasi 350 licei classici. A Monza sarà al liceo Dehon e allo Zucchi.

Al liceo classico Dehon il tema della serata sarà “Road to Archaia Olympia 2024“, un viaggio immersivo all’insegna dello sport e cultura nelle antiche olimpiadi, organizzato dagli studenti in collaborazione con Serena Apollonio e Sofia Ferrazzini, studentesse di scenografia all’Accademia di Belle arti di Brera.

A proposito di sport e olimpiadi, sarà ospite Gianmarco Pozzecco, commissario tecnico della Nazionale italiana di Pallacanestro. L’idea di partenza dell’iniziativa è dimostrare in maniera evidente che il curriculum del classico è ancora pieno di vitalità ed è seguito da studenti motivati, ricchi di talenti e con abilità e competenze.

Tanti gli appuntamenti anche al liceo classico Zucchi, che invece spazierà dalla lettura e commento del XXlll canto dell’Infermo di Dante (la bolgia degli ipocriti), alla mostra sulla diffusione e la trasmissione dello studio del greco antico in Italia dal 1360 all’età moderna, alla storia della corsa allo spazio, fino ai Parchi Letterari, fra cui quello dedicato alla Regina Margherita e Valle Lambro. Fra le diverse conferenze si inseriranno gli interventi dei docenti di strumento del liceo musicale. Anche in questa edizione, per la seconda volta, ai licei italiani si uniscono 14 licei stranieri in Australia, Croazia, Germania, Grecia, Francia, Romania, Spagna e Turchia. L’evento, nato da un’idea del professor Rocco Schembra, docente di latino e greco al liceo classico Gulli e Pennisi di Acireale e ora ricercatore di Filologia classica presso l’Università di Torino, è sostenuta dal ministero della Pubblica Istruzione e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, coordinata da un ampio e rappresentativo comitato organizzativo, introdotto dal brano inedito “In qualche modo faremo“ del cantautore fiorentino Francesco Rainero. Anche quest’anno, in contemporanea, in quelle sei ore straordinarie, i licei classici aderenti apriranno le loro porte alla cittadinanza e i giovani protagonisti si esibiranno in tutta una serie di performance legate ai loro studi e alla esaltazione del valore formativo della cultura classica.

Chi durante quelle ore si recherà in uno di questi licei, potrà assistere a maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli autori, cortometraggi, cineforum, degustazioni a tema ispirate al mondo antico e quant’altro la fantasia e la voglia di fare degli studenti e dei docenti saprà mettere in atto.