Imprenditori a scuola di sostenibilità al Parco con l’Uomo delle foreste

Il Parco di Monza diventa simbolo della lotta alla febbre del pianeta e della nuova sensibilità verso i temi ecologici. Quaranta giovani imprenditori da tutto il mondo parteciperanno a un'acceleratore di impatto per creare nuove eco-imprese.

Imprenditori a scuola di sostenibilità al Parco con l’Uomo delle foreste
Imprenditori a scuola di sostenibilità al Parco con l’Uomo delle foreste

Smily Academy Europa sceglie il Parco per lanciare il progetto di equilibrio nelle start-up green. Quaranta giovani imprenditori in arrivo da tutto il mondo a lezione di valori oltre il business con l’uomo delle foreste per le nuove eco-imprese che guardano al futuro.

Jadav Payeng sceglie Monza per lanciare nell’Unione il programma di formazione dei nativi indiani, è prendendo esempio dalla loro saggezza che è stato messo a punto il piano. Lui è famoso in tutto il mondo perché da solo, nel suo paese, ha piantato un polmone di 1.360 acri che ospita 110 elefanti e 6 tigri del bengala, ha cominciato quando aveva 16 anni e ora che ne sono passati 36, è arrivato a questo punto: “esporta“ ambiente e valori ai nuovi capitani d’industria. A settembre il grande evento, ambasciatore per la Brianza, Roberto Rampi. Ieri, l’annuncio che il capoluogo ospiterà l’appuntamento: "A fine luglio in quattro minuti di nubifragi il Parco ha perso 30mila alberi – ricorda il mentore del corso – questa è la ragione per la quale Monza è stata scelta. Atri 10 episodi così e non ci sarebbero più piante. Un’idea che non può che sconvolgere".

Il Parco diventa simbolo della lotta alla febbre del pianeta che semina disastri ma anche "della nuova sensibilità che si fa strada fra i giovani per i temi ecologici applicati al lavoro e all’azienda: non contano solo i soldi, ma anche i risvolti sociali". Una rivoluzione verde che cambierà il mondo degli affari. Idee che cammineranno sulle gambe di una generazione attentissima alle questioni ecologiche che sta crescendo e che sarà la nuova classe dirigente. Gli under 30 che parteciperanno "all’acceleratore di impatto vivranno una settimana di creazione attraverso le quattro fasi di Smily: soul, society, soil, smile, anima, società, suolo, sorriso, guidata dai referenti dell’agenzia Onu per lo sviluppo, Undp-CoFsa".

Barbara Calderola