ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Il mondo di Mela. L’avventura di crescere nel libro scritto dai ragazzi speciali

L’opera è stata realizzata a più mani dai giovani della cooperativa L’Iride assieme ai bambini dell’asilo di Calò e agli studenti del Gandhi. Tradotta in più lingue, avrà anche una versione tattile e multimediale. .

Il mondo di Mela. L’avventura di crescere nel libro scritto  dai ragazzi speciali

Il mondo di Mela. L’avventura di crescere nel libro scritto dai ragazzi speciali

Villa Filippini venerdì pomeriggio ha aperto le porte a un mondo pieno di fantasia, di stupore e d’innocenza: a “Il mondo di Mela“, libro appena uscito (edito da Bellavite), creato dai ragazzi diversamente abili della cooperativa sociale L’Iride di Calò, e presentato nel corso della speciale occasione pomeridiana alle autorità cittadine.

Quello di “Mela“, la bimba protagonista della fiaba, è un mondo tra l’onirico e il reale, diviso tra il suo desiderio di conoscere la realtà, e l’importanza di mantenere figure di riferimento forti - i suoi nonni - che la sappiano indirizzare e accudire.

"La storia l’abbiamo inventata noi ragazzi e ragazze de L’Iride – spiega Alessandra Merlini –. Mela vive in una casetta in un bosco, con i suoi nonni. Fa tante attività nell’arco della giornata, va a raccogliere i funghi, incontra gli amichetti ed entra a contatto con gli animali. Prima ha paura della minaccia di un lupo, poi viene portata in salvo da una civetta. Non posso raccontare tutta la storia, ma posso dire che è avvincente e a lieto fine". Come ogni fiaba che si rispetti, del resto. E anche quella di Alessandra a L’Iride è una sorta di fiaba. "Mi trovo molto bene qui – commenta – siamo tutti molto uniti e affiatati. Siamo stati in 10 a lavorare a questo libro, insieme ai bambini dell’asilo di Calò e ai ragazzi del Gandhi. Ma in tutto siamo molti di più e facciamo tantissime cose nella cooperativa: ricamo, laboratori di assemblaggio, laboratori creativi, arte terapia, pet therapy, piscina, bowling, volontariato con Caritas e Banco alimentare". Nell’insieme delle attività che la cooperativa sociale da sempre propone ai suoi iscritti, quella del libro appena uscito brilla per originalità. "L’idea di realizzare ed editare questa fiaba ci è nata dal tema dalla giusta cura, su cui riflettevamo con i ragazzi – chiarisce Elisabetta Pesenti, educatrice referente del progetto del libro –. Loro, per la situazione che vivono, ricevono tante cure, che a volte rischiano di farli sentire soffocati. In questo caso, sono stati loro a prendersi cura dei bambini dell’asilo con i quali hanno lavorato a questa fiaba. Sì perché il libro è nato con la collaborazione di 19 bimbi dell’asilo Don Enrico Colombo di Calò – chiarisce l’educatrice – a cui hanno fatto da tutor i nostri ragazzi. E così sono emerse idee bellissime, come i capelli arcobaleno di Mela, e i disegni di tutte le tavole che ora fanno da illustrazione al libro".

A realizzare il menabò e a curare la grafica sono poi stati gli studenti dell’Iiss Gandhi di Villa Raverio (con la collaborazione anche della libreria besanese Libri e giochi). "Ogni aspetto di questa pubblicazione è stato originale – conclude la referente –. La storia per come è stata pensata e scritta, la realizzazione delle parti grafiche e la loro digitalizzazione, l’idea di una versione che uscirà a breve per la lettura tattile, le molteplici traduzioni (inglese, arabo, spagnolo e tedesco), e la comunicazione aumentativa. Un bellissimo lavoro di squadra". Così il Parco di Villa Filippini, in quelle ore, ha preso forme inedite, con i laboratori di pasta di sale, le attività di disegno e di modellazione, la pet therapy con tanti amici pelosi: una realtà intrisa di sogno, come quella di Mela.