I più buoni della città siete voi. Torrefazione, Alpini, protezione civile

Assegnate le benemerenze civiche, riconoscimento alla memoria anche per la volontaria Simona Frazzini

I più buoni della città siete voi. Torrefazione, Alpini, protezione civile
I più buoni della città siete voi. Torrefazione, Alpini, protezione civile

La torrefazione, gli Alpini e la protezione civile: sono tre le benemerenze civiche della città di Cesano Maderno consegnate la scorsa settimana dal sindaco Gianpiero Bocca e dal presidente del Consiglio comunale Vincenzo Bacino.

Ad esse si è aggiunta la menzione speciale per la volontaria che si è spesa soprattutto per la scuola.

Una cerimonia molto partecipata ha accompagnato la consegna, avvenuta nell’auditorium Paolo e Davide Disarò, a seguito delle candidature esaminate dall’apposita commissione.

Premiato Giancarlo Mariani, per la sua “Torrefazione Mariani”, punto di ritrovo storico, avviata negli anni Ottanta, di rientro dall’esperienza lavorativa milanese, dove ebbe l’idea e la capacità di avviare la produzione in autonomia di svariate e pregiate miscele di caffè pronte per essere degustate al banco o nelle case dei cesanesi.

"Le sue qualità umane, la sua gentilezza, disponibilità e cortesia, hanno creato intorno a lui un ambiente positivo, grazie anche alla capacità di ispirare gli altri con il suo approccio autentico e aperto alla vita" si legge nella motivazione. Premiato il Gruppo Alpini di Cesano Maderno, da 60 anni presenza sicura e preziosa per la comunità.

"Punto di riferimento per i più deboli e promotori di iniziative a favore delle scuole per avvicinare le nuove generazioni ai fondamentali valori della democrazia, della solidarietà e della dignità di ogni persona" ha spiegato il sindaco leggendo la motivazione.

Benemerenza civica assegnata anche alla protezione civile di Cesano Maderno, attiva dal 1995 e che da allora si è impegnata in numerosi interventi di soccorso in tutta Italia.

"I volontari della protezione civile cesanese hanno sempre dato prova del loro spirito fondativo, basato sulla solidarietà, prestando la loro opera ovunque sia stato necessario, dimostrando che il fiore della generosità sboccia anche fuori dal proprio territorio quando le radici sono solide e profonde" è stato detto durante la cerimonia.

Infine, una mozione speciale è andata alla memoria di Simona Frazzini.

"Si alimentava di altruismo" hanno ricordato i promotori della benemerenza.

"Una testimonianza di gioia, ottimismo, amore verso il prossimo e di gratitudine verso la vita".