Emozioni e acrobazie della musica. I “Prodjgi“ del jazz in Villa Reale

Parte dalla reggia di Monza la rassegna dedicata alla promozione dei giovani talenti italiani del genere. Ma nella Sala degli Specchi arriverà anche il trio del pianista e compositore americano Ethan Iverson.

Emozioni e acrobazie della musica. I “Prodjgi“ del jazz in Villa Reale

Emozioni e acrobazie della musica. I “Prodjgi“ del jazz in Villa Reale

Le promesse del jazz protagoniste alla Villa Reale. Sabato appuntamento con “Prodjgi“, acronimo di Promozione del jazz giovane italiano, ciclo di appuntamenti organizzati dall’associazione culturale Musicamorfosi. Tra i talenti in ascesa c’è il Raffaele Fiengo Quartet, primo a esibirsi nell’ambito di Prodjgi: sabato alle 16, nella Sala degli Specchi, il giovane sassofonista Raffaele Fiengo, insieme a Thomas Umbaca (pianoforte), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria) eseguirà una serie di brani originali all’insegna del contemporary jazz, oltre a riletture di movimenti e sonate di musicisti e compositori del XX secolo quali Vincent Persichetti, Béla Bartók e Arthur Honegger, per un progetto dinamico e trasversale. Alle 17 sarà la volta del trio del pianista e compositore statunitense Ethan Iverson, nome di primo piano della scena mondiale. Insieme a Thomas Morgan al contrabbasso e Kush Abadey alla batteria, Iverson presenterà in anteprima assoluta per l’Italia “Technically Acceptable“, il nuovo album, appena pubblicato per la Blue Note Records (ingresso ai due concerti 18-20 euro). Il progetto intende dare visibilità a dieci gruppi jazz e due formazioni crossover all’interno di cinque manifestazioni nazionali (Il rito del jazz a Milano; Monza Visionaria nel capoluogo brianteo; Suoni Mobili, il festival della Brianza lecchese e monzese che ogni anno conquista nuovi territori; il festival Alte Marche-Altra Musica che si svolgerà a Pesaro Capitale della Cultura 2024 e nelle aree interne delle Marche; il Tremezzina Music Festival, sulla sponda lariana del lago di Como) e nell’ambito di due kermesse internazionali (LAC in festa, a Lugano, e Jazz in Bess, organizzata dall’omonimo music club ticinese).

“Prodjgi“ sarà, dunque, una rassegna nelle rassegne, un circuito virtuoso in cui, accanto alle esibizioni e alle performance dal vivo, gli organizzatori svilupperanno una serie di residenze artistiche volte a consolidare e implementare i progetti dei giovani jazzisti italiani, che saranno supportati nel loro percorso di crescita artistica e che potranno maturare esperienze, sviluppare competenze e condividere progetti e scambi creativi con musicisti professionisti. La rassegna proseguirà dal giorno dopo a Milano, Cascina Cuccagna, fino al 27 febbraio.