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16 nov 2020

Emergenza Covid: aspettando i militari i ricoverati a Monza ora sono 504

A 130 serve il casco, 48 sono in terapia intensiva e 44 in Pronto soccorso Raddoppia il drive-through il viale Stucchi che farà 1.600 tamponi al giorno

marco galvani
Cronaca
Al drive-through il risultato del tampone sarà pronto in 9 minuti
Raddoppia il numero di tamponi rapidi fatti in viale Stucchi

Monza, 17 novembre 2020 - Continuano le ore critiche negli ospedali. Il San Gerardo e Desio hanno raggiunto i 504 ricoveri per Covid. Oltre 130 hanno necessità del casco C-pap mentre 48 sono in terapia intensiva. Ma la misura della drammatica emergenza che sta affrontando l’Asst di Monza è data dalla situazione dei due pronto soccorso trasformati, ormai, in reparti: sono infatti 44 i pazienti che restano ricoverati anche qualche giorno in pronto soccorso perché su nei reparti non ci sono abbastanza medici e infermieri per aggiungere posti letto.

L’emergenza nell’emergenza: circa 370 operatori sanitari sono a casa causa Covid e quelli in servizio sono chiamati a uno sforzo straordinario. E più passano le ore più diventa urgente una risposta da parte del ministero della Difesa sulla disponibilità a inviare personale sanitario militare in Brianza: "Attendiamo a ore notizie da parte dell’Asst di Monza che, tramite Regione Lombardia, nei giorni scorsi ha chiesto rinforzi", la speranza del sindaco di Monza Dario Allevi. Medici e infermieri militari che potrebbero permettere di aprire 80-100 posti letto in più nelle corsie degli ospedali. Al fronte dell’emergenza Covid il personale degli ospedali non arretra, ma "siamo al limite".

Certo, il fatto che l’indice RT stia calando anche in provincia, passando da oltre 2 a 1.5 "fa ben sperare", tuttavia "se penso al San Gerardo sono consapevole che per vedere dei miglioramenti servirà tempo", almeno ancora un paio di settimane. E "non illudiamoci nemmeno davanti ai dati sui nuovi contagi nelle ultime 24 ore che indicano un calo – il realismo del sindaco -: 765 in Brianza di cui 102 a Monza città, mentre la media della settimana scorsa era 991 in provincia e 126 nel capoluogo. Occorre aspettare i prossimi giorni". Ma almeno il numero dei decessi si è dimezzato, anche se "nell’ultimo mese e mezzo la città di Monza ha contato 58 morti per il Covid arrivano a 287 dall’inizio della pandemia".

Intanto all’area ex Fiera da giovedì sarà attivato un secondo punto tamponi con il sistema del drive-through che andrà a sostituire quello interno del San Gerardo: il piazzale lungo viale Stucchi diventerà dunque l’unico grande hub in grado di effettuare 1.600 tamponi al giorno come una media di attesa di 9 minuti. Mentre per quanto riguarda l’attivazione dei cosiddetti “Hotel Covid“, ovvero strutture alberghiere che mettono a disposizione camere dove assistere chi è in isolamento domiciliare fuori dalla propria abitazione o guarito dal coronavirus, ma ancora positivo e con necessità di cure di media e bassa intensità: "Ats ha confermato che per la nostra provincia sarà l’Euro Hotel di Concorezzo che ha messo a disposizione 44 stanze – anticipa il sindaco -. Oggi il bisogno non è ancora elevato, ma potrebbe crescere. E poi quella soluzione potrebbe permettere di alleggerire i reparti degli ospedali liberando posti letto".
 

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