L’incidente è avvenuto in via Rivabella
L’incidente è avvenuto in via Rivabella

Monza, 3 novembre 2018 - Una barista di 28 anni di Besana, divenuta mamma di recente, è stata investita da un autocarro e il guidatore, anziché prestare soccorsi alla giovane, ha pigiato il piede sull’acceleratore ed è fuggito. Fortunatamente sul posto si sono fermati una guardia giurata e un altro automobilista che hanno tempestivamente chiamato i soccorsi. Un gesto che ha salvato la vita alla poveretta.

È scattata subito la caccia al pirata da parte dei carabinieri di Besana Brianza che dopo poche ore lo avevano già identificato: quindi, al termine dell’interrogatorio, e dopo l’ammissione delle proprie colpe, il soggetto, un 48enne che ha precedenti per uso di sostanze stupefacenti, è stato denunciato per omissione di soccorso. A casa sua sono stati trovati 45 grammi di hascisc e una pipetta di vetro.

La giovane, R.G., era stata trovata all’alba priva di conoscenza sul ciglio della strada coi piedi sul manto stradale e il corpo sul prato. E si trova ora in gravi condizioni all’ospedale San Gerardo di Monza. L’investimento è avvenuto in via Rivabella, una strada che non ha marciapiede, ma dove si sono verificati i fatti c’è un lampione, e la strada era quindi illuminata. La ragazza aveva parcheggiato la propria auto nelle vicinanze e stava percorrendo a piedi gli ultimi metri sul ciglio della strada, diretta al lavoro. Doveva iniziare il proprio turno in un bar della limitrofa via Kennedy. Mentre però stava camminando su via Rivabella in direzione di via Kennedy è stata urtata violentemente da un veicolo. La ragazza è caduta a terra e ha battuto la testa perdendo i sensi.

Poco prima delle 6.30 sono passati per sua fortuna un’auto con a bordo una guardia giurata e anche un altro automobilista. Anche se era ancora buio hanno notato la 28enne riversa a terra in una pozza di sangue. I due uomini hanno avvertito subito i soccorsi. Sul posto sono accorse l’ambulanza di Seregno soccorso e l’automedica di Monza e Brianza che hanno prestato le prime cure alla giovane. Successivamente la ragazza è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Monza per essere sottoposta a tutti gli esami del caso. In un primo tempo si è pensato al peggio per la giovane a causa delle ferite alla testa e al sangue perso. Al San Gerardo di Monza la 28enne è stata immediatamente visitata e sottoposta a tutti i controlli del caso. Fortunatamente le è stato riscontrato solo un trauma cranico. Quindi è stata sottoposta a Tac e operata d’urgenza dal neurochirurgo che ha ricomposto la sua frattura cranica: i medici sono ottimisti, non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Sul posto si sono precipitati anche i carabinieri della Stazione di Besana per i rilievi. Non ci sono stati testimoni diretti ma sono stati trovati elementi utili a ricostruire quanto accaduto. E così gli uomini del maggiore Emanuele Amorosi alle 15 di ieri hanno trovato in un’impresa della zona, al termine di serrate indagini, l’autore dell’investimento che, dopo un interrogatorio, ha ammesso di esserne il responsabile. Ha raccontato che era a bordo di un autocarro utilizzato per lavoro e ha colpito la 28enne con lo specchietto retrovisore destro. Sono in corso ulteriori accertamenti. A questo punto il 45enne dovrà rispondere di omissione di soccorso e lesioni stradali gravi. Si attendono gli esiti degli esami a cui è stato sottoposto per chiarire se guidasse sotto effetto di alcol o stupefacenti.