Milano, 24 febbraio 2021 - Moda e design, un binomio spesso inscindibile. Un binomio che evoca suggestioni d'altri tempi, come nel caso della capsule collection Twenty21 di Cuoio di Toscana. Per presentare la nuova collezione disegnata da Simone Guidarelli, che segna l'ingresso del Consorzio del cuoio nell'abbigliamento di tendenza, l'ambientazione è da capogiro: quella Villa Borsani di Varedo, nel cuore della Brianza, che ricorda atmosfere da Italia anni Sessanta e Settanta. Proprio agli anni del boom economico e del "tutto possibile" si richiama la nuova capsule collection del marchio toscano presentata durante la Milano Fashion Week 2021. "Grazie a Simone Guidarelli e ai nostri meravigliosi artigiani abbiamo realizzato un sogno impossibile applicando al cuoio lavorazioni, trattamenti e stampe riservate tradizionalmente all’abbigliamento e legate al genius loci" sottolinea Antonio Quirici, presidente di Cuoio di Toscana. 

Un connubio, quello tra il cuoio e la location di Villa Borsani che ispirò artisti del calibro di Giò Ponti, Ugo Mulas e Fausto Merlotti, che suggerisce anche uno scambio quasi come in due vasi comunicanti: un'ambientazione esclusiva per un progetto esclusivo. L'idea è quella di utilizzare un materiale green come il cuoio e farlo uscire dalla sua "comfort zone" in tutti i sensi: sia piegandolo a un utilizzo differente rispetto a quello consueto nelle suole per calzature sia portandolo su un palcoscenico storico e suggestivo come Villa Borsani.  Dalle borse sino ai trench, passando per la grinta del chiodo e degli stivali stampati: Cuoio di Toscana ha deciso ufficialmente di rompere gli schemi.