SANDRO PUGLIESE
Olimpia

Eurolega: l'Olimpia Milano continua a non vedere il canestro, a Vitoria settimo ko in fila

I biancorossi, sempre più ultimi, raccolgono poco più di 60 punti e si inchinano al Baskonia. Si salva solo Davies, infortunio per Luwawu-Cabarrot

Naz Mitrou Long, a sinistra, contro Matt Costello: zero punti per l'ex Brescia

Naz Mitrou Long, a sinistra, contro Matt Costello: zero punti per l'ex Brescia

Vitoria (Spagna) - Sembra un pozzo senza fondo quelle delle difficoltà nelle quali è caduta l'Olimpia in Eurolega. A Vitoria arriva la settima sconfitta consecutiva (78-62) palesando sempre gli stessi problemi offensivi.  Milano è sempre più ultima e la luce in fondo al tunnel si vede solo in difesa nei quarti centrali, perché in attacco la situazione non sembra migliorare. Anzi, visti i soli 62 punti segnati, le cose paiono persino peggiorare. Persi in una miriade di palleggi e attanagliati in percentuali di tiro che non permettono mai di prendere un po' di fiducia (20/58 totale). Se poi alla prima serata senza Pangos corrisponde un tragico 0/10 al tiro di Mitrou-Long sembra impossibile fare di più. L'unica nota lieta la reazione di Davies che forse gioca la sua partita migliore in maglia Olimpia con 23 punti e 12 rimbalzi. 

Neanche alla Buesa Arena l'Olimpia ritrova confidenza con il canestro tanto che ci mette ben 4' a trovare il primo. Nel frattempo Vitoria trova 3 triple dall'ex cremonese Hommes che porta avanti i suoi 11-5. La continuazione del quarto è tragica visto che i baschi alzano il ritmo (21-7), mentre l'Armani continua a litigare con il ferro. Come se non bastasse si infortuna anche Luwawu-Cabarrot a causa di una brutta caduta dopo un tiro (non rientrerà più). Se non altro l'Olimpia in difesa è un bunker e riesce a mantenere ancora accesa la gara (38-27) nonostante un disastroso 8/29 al tiro.

La faccia a inizio ripresa dei biancorossi sembra diversa, piazza un break di 0-8 grazie a Davies e si ritrova ad un passo 40-35. Poi, per l'ennesima volta, l'attacco si grippa con mille finte di tiro, mentre i baschi sono concreti e riprendono vigore sul 49-37 con due triple di Howard. E' il solo Davies che segna con continuità e per l'Armani al 30' c'è ancora un po' di vita (54-45), perché quanto meno l'EA7 in difesa non lesina intensità. Vitoria, però, si accende di nuovo quando deve mettere la vittoria in ghiaccio, scappa via con le triple di Thompson e Henry fino al 68-51 che spedisce definitivamente al tappeto i biancorossi. Il viaggio milanese continua perché domenica in Serie A l'Armani sarà di scena domenica 4 in quel di Sassari. 

Baskonia Vitoria-Ea7 Emporio Armani Milano 78-62

(24-9; 38-27; 54-45) Milano: Davies 23, Thomas ne, Luwawu-Cabarrot 2, Mitrou-Long, Melli 7, Baron 2, Ricci, Hall 14, Baldasso 6, Alviti 2, Hines 2, Voigtmann 4. All. Messina Vitoria: Howard 9, Raieste, Henry 9, Marinkovic 6, Diez 3, Thompson 15, Kotsar 7, Enoch 4, Costello 5, Giedraitis 6, Hommes 11, Kurucs 3. All. Penarroya Note: tiri da 2: BV 13/33, MI 12/30; tiri da 3: BV 13/31, MI 8/28; tiri liberi: BV 13/19, MI 14/21; rimbalzi: BV 41 (Kotsar 9), MI 40 (Melli 6); assist: BV 18 (Thompson 7), MI 18 (Mitrou-Long 4)

 

 

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