SANDRO PUGLIESE
Olimpia

Miracolo a Milano, l'Armani ribalta il Monaco e si prende la prima vittoria casalinga

Eurolega, l'Olimpia precipita fino a -17 poi ci pensa Hines con un'espulsione che dà la carica ai biancorossi

Billy Baron in azione

Billy Baron in azione

Milano - Se il Natale dell'Olimpia sarà ancora più sereno lo deve al "miracolo" fatto nell'ultimo quarto contro il Monaco. Milano vince 79-71 e trova il suo primo successo in Eurolega tra le mura amiche. Kyle Hines è un genio. Solo con una scossa di defibrillatore poteva rivitalizzare una squadra che sembrava morta sul parquet. Ha deciso di immolarsi per la squadra, un'espulsione con un doppio fallo tecnico nella stessa azione a pochi secondi dalla fine del terzo periodo. L'unico modo per far vedere che la sua Milano era viva e non poteva andare incontro ad un destino che sembrava già scritto, quello della "solita" sconfitta casalinga in Eurolega.

Così l'Olimpia ha trovato il primo successo casalingo in Eurolega vincendo 79-71 contro il Monaco con un'incredibile parziale di 28-9 nell'ultimo periodo. "Rifiutarsi di perdere", così dicono gli americani quando ci si ribella ad ko che sembra inevitabile. Kyle Hines ha vinto questa partita nella testa, i "suoi" ragazzi lo hanno poi fatto sul campo con Billy Baron che ha iniziato a bombardare dall'arco (6/10) e Pippo Ricci uomo-ovunque tra difesa e attacco.

Se dovesse cambiare qualcosa nella stagione europea dell'Olimpia, quel momento finale del terzo periodo sarà la svolta. La gioia dell'incredibile rimonta è anche quella di coach Mario Fioretti, catalputato a poche ore dalla palla a due a fare il capo allenatore per l'indisposizione che ha messo fuori causa Messina. L'ultima volta era stato nel lontano 2006, a cavallo delle epoche di Lardo e Djordjevic.

Questa volta il suo esordio dolce in Eurolega. Così coach Fioretti parla dell'espulsione di Hines: "Sicuramente ha cambiato l'inerzia, ha fatto capire ai ragazzi che ce la si poteva fare aumentando l'energia. Anche il pubblico ci ha aiutato molto e da lì siamo ripartiti". L'allenatore per una sera dei milanesi tiene i piedi per terra: "È ovvio che è una vittoria importante, ci siamo sbloccati in casa, però non può bastare una partita per mettere tutto a posto. Ci sono tante cose da fare, però sicuramente è un passettino di miglioramento".

Sul suo esordio infine: "Le emozioni ci sono state un po' prima della gara, iniziare a pensare cosa succede e a pensare di non fare danni. Poi la concentrazione va sulla partita quando c'è la palla a due e ti perdi dentro la gara, il tuo unico obiettivo è quello sempre di fare la scelta giusta. Non è mai facile quando sostituisci un coach, è ancora più difficile quando il tuo head coach è Ettore Messina". 

Anche se i problemi rimangono perchè senza un playmaker proprio non si può giocare e quello che l'Olimpia ha fatto nei due quarti centrali è stato deleterio con 27 punti in 20'. Male in attacco con mille palleggi a grippare qualsiasi possesso, in difesa rotazioni lente e molli. Questo fino al 30', l'ultimo quarto è stato un altro film.

Sotterrati da 13 rimbalzi offensivi e da un secondo periodo chiuso con soli 10 punti segnati il destino dell'Olimpia sembra essere già segnato quando all'intervallo gli ospiti chiudono avanti 34-47. La ripresa è pure peggio, Milano rientra dimostrando di aver già messo in conto l'ennesima sconfitta. Al 26' l'EA7 è sotto 17 punti (39-56), Milano sembra "morta". È il "buon vecchio" Hines che si fa buttare fuori pur di risvegliare la squadra. Prima Baron e Davies riaccendono la gara 58-66 al 34', poi sono le triple di Melli, Ricci e Baron a firmare un incredibile 70-70 a 2' dalla fine. Ricci, Baron e Melli nell'ultimo minuto mandano l'Olimpia in paradiso con un pazzesco break di 21-1 negli ultimi 4 minuti. Il miracolo a Milano è servito. 

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-AS MONACO 79-71 (24-21; 34-47; 51-62)

MILANO: Davies 14, Thomas ne, Luwawu-Cabarrot, Mitrou-Long 5, Tonut, Melli 7, Baron 23, Ricci 11, Hall 12, Baldasso ne, Hines 6, Voigtmann 1. All. Fioretti

MONACO: Okobo 16, Brown 3, Loyd, Blossongame, Makoundou, Diallo 10, Moerman, Motiejunas 9, Ouattara, Strazel, Hall 9, James 24. All. Obradovic

Note: tiri da 2: MI 17/39, MO 19/43; tiri da 3: MI 11/26, MO 5/23; tiri liberi: MI 12/16, MO 18/25; rimbalzi: MI 38 (Ricci 8), MO 43 (Hall 7); assist: MI 14 (Davies 4), MO 9 (James 5) 

 

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