Milano, 20 maggio 2017 - E' nato oggi a Milano, con un’assemblea costituente, il Movimento animalista, una forza politica indipendente che pone la tutela degli animali e dei loro diritti in cima alle sue priorità. Presidente del nuovo partito è Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, al suo fianco Edgar Meyer, che guida Gaia Animali & Ambiente, e un gran numero di responsabili provinciali e regionali provenienti delle principali associazioni animaliste Italiane, con storie politiche e personali diversissime (dai verdi al centrodestra). Socio fondatore e convinto sostenitore dell'iniziativa Silvio Berlusconi. “Sono felicemente diventato – dice alla platea - uno dei milioni e milioni di italiani che considerano i propri animali domestici come membri della famiglia, si preoccupano del loro benessere e, così facendo, rendono l’Italia più bella e più civile”

“L’idea di fondare il Movimento animalista – spiega l’ex ministro del Turismo – viene dal basso, nasce dalla presa d’atto della generale insensibilità per la tutela dei diritti degli animali da parte di chi, a tutti i livelli, ci governa. Assistiamo ad un paradosso: mentre la società civile è sempre più attenta ai temi animalisti, politici e amministratori quando va bene li ignorano e quando va male prendono la direzione  contraria, in ossequio a lobby controinteressate che si presumono portatrici di voti. Ebbene, noi siamo qui non solo per ricordare che votano anche gli amici degli animali,  e sono la maggioranza, ma soprattutto per dare al nostro impegno, finora di natura sociale, un chiaro sbocco politico”. Politico non vuol dire partitico. “Il Movimento – specifica l’on. Brambilla - non è legato ad alcun partito ed è assolutamente indipendente, presenterà il proprio simbolo, sosterrà i propri candidati, con l’obiettivo di portare “gente nostra” nelle istituzioni e quindi cambiare realmente le cose”. 

Il Movimento animalista - spiegano i promotori - si batterà contro ogni forma di violenza e di sfruttamento degli animali, per aumentarne la protezione e migliorare la convivenza tra l’uomo e gli altri esseri senzienti. Con alcune priorità già definite, tra cui la riforma costituzionale perché l’esigenza di una maggior tutela degli animali sia recepita al più alto livello, riconoscendo i nostri piccoli amici come esseri senzienti, l’inasprimento delle pene per chi li maltratta e li uccide, il divieto di sfruttarli a maggior ragione per divertimento o per alimentare l’industria del superfluo, la lotta al randagismo,  il superamento dei divieti che limitano la libera circolazione con animali al seguito, l’introduzione di un sistema sanitario agevolato per pagare le cure veterinarie nelle famiglie meno abbienti.

"Avete ragione, la politica è stata troppo distratta e non ha dato ai nostri amici animali le tutele che meritano - ha detto Berlusconi -  É ora che restituiamo loro almeno una parte di tutto l'amore che ci danno. Convivere con uno o più animali domestici è un’esperienza bellissima, appagante. Devo dire che la mia vita è cambiata da quando sono arrivati Dudù, Dudina, i loro figli, la golden retriever Harley, il chihuahua Rambo e Sole, un simpaticissimo meticcio proveniente dal canile di Olbia. Anche per questo - afferma l’ex premier - ho deciso di essere qui con voi e sono orgoglioso di aver partecipato alla fondazione del Movimento animalista, di cui, ne sono certo, sentiremo subito forte ed alta la voce”.

"La mattina presto vado in giro nel mio parco seguito da cani e caprette - ha detto strappando un sorriso alla platea dell'assemblea costituente del nuovo partito - Abbiamo fatto un sondaggio secondo il quale il 92% delle persone intervistate considera gli animali con cui vive membri della famiglia. Poiché io sono birichino, ho fatto anche una domanda birichina alle donne: la maggioranza, dovendo scegliere tra il cane e il marito, farebbe dormire sotto le coperte il cane". Berlusconi ha ricordato poi che anche la figlia Marina "ha tredici animali" e che la nipote Nicole, figlia di Paolo, ha dato vita a una "fondazione per la riabilitazione dei cavalli maltrattati".