Dijana Pavlovic, portavoce della comunità rom
Dijana Pavlovic, portavoce della comunità rom

Milano -  Politici, ma non solo. La lista del Partito democratico a sostegno del sindaco Giuseppe Sala alle elezioni comunali è guidata dall’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, ma comprende anche esponenti della società civile come la dottoresssa del Niguarda Sonia Ribera e il tecnico di radiologia del Monzino Enrico Fraschini (portavoci dei temi della salute per i dem), la prima donna transgender Monica Romano, la portavoce della comunità rom e sinti Dijana Pavlovic, la 25enne ambientalista dei Fridays for Future (i seguaci di Greta Thunberg) Sarah Brizzolara, l’imprenditore filippino Domingo Borja, la 23enne Christina Pathiraja Mudalige nata a Milano da genitori originari dello Sri Lanka.

La segretaria metropolitana dei democratici Silvia Roggiani sottolinea: "È una lista variegata che vuole raccontare la Milano di oggi". La testa di lista del Pd in vista delle elezioni d’ottobre sarà comunque a trazione politica. Dopo Maran, da cui il partito guida del centrosinistra si aspetta un pieno di preferenze, in lista ci sono la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo, il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolè, la vicesindaca della Città metropolitana Arianna Censi e l’assessore alla Mobilità Marco Granelli. In corsa anche i consiglieri e le consigliere uscenti Alice Arienta, Filippo Barberis, Elena Buscemi, Simonetta D’Amico, Diana De Marchi, Roberta Osculati, Bruno Ceccarelli, Alessandro Giungi, Natascia Tosoni, Carmine Pacente, Beatrice Uguccioni, Rosario Pantaleo, Angelica Vasile e Angelo Turco.

Non sarà in lista con il Pd questa volta, invece, lo storico esponente dell’ambientalismo milanese Carlo Monguzzi, consigliere e presidente uscente della commissione Ambiente di Palazzo Marino: Monguzzi correrà nella lista dei Verdi Europei, sempre a sostegno del sindaco Sala. Tra le new entry politiche nella lista dem, da segnalare la candidatura di Daniele Nahum, fortemente sostenuto dall’europarlamentare ed ex assessore comunale Pierfrancesco Majorino.

"Abbiamo scelto i primi 39 candidati per il Consiglio comunale – continua la Roggiani –. C’è una ragazza di 25 anni dei Fridays for Future, c’è una donna transgender, c’è un’esponente della comunità rom e sinti, ci sono cinque under 30, ci sono persone che arrivano dal mondo della sanità. Milano più di prima è lo slogan che abbiamo scelto per esprimere, in modo semplice e diretto, cosa vogliamo fare in questi cinque anni". Sala, più vicino ai Verdi Europei che al Pd, riconosce però il ruolo fondamentale del partito guidato da Enrico Letta nella sfida per Palazzo Marino: "Il Pd, dai sondaggi che girano, è l’asse portante della mia candidatura. Nella lista ci sono nomi conosciuti e un po’ di giovani. Mi pare una buona composizione. Ci conto molto, perché il successo dipende in parte significativa dal Pd. Era necessario, e l’ho detto alla Roggiani, che i nomi uscissero ora. Sì, perché ci tengo molto ad agosto, andrà in giro per i Municipi. Certo che è buffo che ancora oggi non si sappia quando si voterà: tutti parlano del 3 ottobre".
Eh sì , perché a poco più di due mesi dalla presunta data delle amministrative, il Governo non ha ancora comunicato ufficialmente la data. Le indiscrezioni parlano di domenica 3 ottobre e lunedì 4 ottobre. In anticipo di una settimana sulla data del 10-11 ottobre inizialmente ipotizzata per le Comunali.