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10 mar 2022

Olimpia Milano: un vero peccato il finale di Madrid

L'Armani a un passo dal colpaccio si spegne e perde al supplementare sul campo del Real per 92-88. 

sandro pugliese
Sport
epa09816005 Real Madrid's Argentinian Gabriel Deck in action during the Euroleague Basketball match between Real Madrid and Pallacanestro Olimpia Milano at Wizink Center in Madrid, Spain, 10 March 2022.  EPA/JUANJO MARTIN
Un momento del match

Madrid (Spagna) - Alza le mani troppo presto dal manubrio l'Olimpia Milano che rovina una splendida partita per 37 minuti in quel di Madrid perdendo per 92-88 lo scontro diretto per il secondo posto dopo un tempo supplementare. Un vero peccato per i biancorossi che a 3' dalla fine si trovavano a +7, ma da quel momento fino al 43' non hanno più segnato incassando un break di 14-0 da parte dei "Blancos".

Pur senza Rodriguez (oltre a Shields, possibile il suo rientro domenica con Trieste, e Datome) la leadership se l'era presa Devon Hall che ha chiuso il match con 21 punti, ma nel finale l'Olimpia rimane spuntata, oltre al "passo in avanti" di Melli che chiude con 18 punti (6/9 da 2 e 1/2 da 3) e 8 rimbalzi.

Partenza convincente del Real Madrid che trova punti con il lunghissimo Tavares sotto canestro e con Deck che per due volte fugge in contropiede a schiacciare (19-12), ma il problema principale dell'Olimpia è che tira malissimo da sotto chiudendo il 1° periodo con un inusuale 5/15 da 2. Messina con tante assenze pesanti pesca a piene mani dalla panchina e Alviti risponde presente con 3 punti filati e un assist (ottimo in 25' con 8 punti e 7 rimbalzi) che riaccende la verve dell'AX sul 25-21, poi addirittura l'ala del '96 spara la tripla del primo sorpasso della gara 29-30. I "Blancos" reagiscono subito sul 41-34, ma è pronta anche la risposta milanese che impatta proprio 41-41 con una tripla di Daniels sulla sirena del 20'.

La ripresa inizia ancora meglio con il nuovo sorpasso siglato da Melli (41-43), ma poi i padroni di casa riprendono la marcia con Llull che allunga sul 50-44. La faccia del match cambia di nuovo, l'AX risorge ancora, poi Taveres "impazzisce" con un antisportivo e successivo fallo tecnico che lo mette fuori di scena, così Milano sorpassa sul 50-52. Si entra nell'ultimo quarto in parità a quota 64, con i canestri di Hines l'Olimpia prende la testa 69-72, con un "flash" di Grant (tripla e sfondamento subito) si porta anche 74-81, ma il Real non molla mai e con la tripla di Llull a -52" arriva il pareggio (81-81). Poi in apertura di overtime è sempre Llull che spacca la gara con la bomba dell'86-81 che prolunga anche il break sul 12-0. L'Olimpia ha un'occasione d'oro nel finale sotto 90-88, ma Delaney rovina tutto con un inspiegabile sfondamento e il Real Madrid la chiude dalla lunetta.

REAL MADRID-ARMANI EXCHANGE MILANO 92-88 dts
25-16; 41-41; 64-64; 81-81
MADRID: Williams-Goss 12, Randolph ne, Huertel 8, Fernandez 2, Abalde 3, Hanga 2, Deck 15, Poirier 4, Tavares 6, Llull 20, Yabusele 16, Thompkins 4. All. Laso
MILANO: Melli 18, Grant 5, Tarczewski 2, Ricci 2, Hall 21, Delaney 8, Mitoglou 6, Baldasso, Daniels 10, Alviti 8, Hines 8, Bentil ne. All. Messina
Note: tiri da 2: RM 26/43, MI 24/49; tiri da 3: RM 10/27, MI 8/19; tiri liberi: RM 10/12, MI 16/24; rimbalzi: RM 36 (Fernandez 6), MI 27 (Alviti 7); assist: RM 15 (Tavares 3), MI 19 (Delaney 6)
 

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