David Moss al tiro (Lapresse)
David Moss al tiro (Lapresse)

Brescia, 20 aprile 2019 - Non basta il moto di orgoglio degli ultimi due minuti dei tempi regolamentari per salvare l'Olimpia da una magra figura nel derby lombardo contro Brescia per 92-86. Già a -9 a -1'50" dal 40' i biancorossi avevano fatto una rimonta incredibile, ma sono arrivati con il fiato corto nel supplementare in cui hanno imperversato due ex di turno come Moss e Abass autori di tutti i 16 punti nei 5 minuti aggiuntivi rendendo ancor più speciale "La Giornata biancoblu" organizzato per i 10 anni dalla nascita della società bresciana.

Per Milano, in questo caso anche orfana di Mike James per problemi muscolari, proseguono le difficoltà di questo mediocre girone di ritorno dove ha vinto solo la metà delle partite (6 su 12) mostrando più di un difetto, soprattutto in difesa, anche contro una Leonessa che è comunque praticamente fuori dai playoff (-4 a 3 giornate dalla fine). "Se Atene piange, Sparta non ride" comunque per l'Olimpia che mantiene saldo il suo primo posto vista la contemporanea sconfitta di Venezia, al terzo ko nelle ultime 4 gare (+4 in classifica su Venezia, ora raggiunta anche da Cremona). Nunnally non basta ai milanesi con una prova da 25 punti (5/11 da 3), neanche Cinciarini chiamato agli straordinari in regia (era assente anche Jerrells, ha giocato 34 minuti) che ha chiuso con 11 punti e, soprattutto 12 assist, mentre sempre più fuori fase il resto del contingente italiano con Fontecchio, Della Valle e Burns che totalizzano solo 4 punti in neanche 13 minuti in totale.

Solo nel primo periodo i milanesi sono piaciuti, soprattutto in difesa, lasciando solo 13 punti ai padroni di casa, mentre in attacco Micov e Nunnally colpivano dall'arco (13-17). Appena, però, il fluido da 3 punti è terminato, sono venute fuori le consuete magagne difensive dell'AX che ha subito ben 25 punti nel solo secondo quarto, chiudendo all'intervallo sotto 38-33. La lenta rimonta milanese dà i suoi frutti quando Brooks firma il 54-56, ma la squadra di Pianigiani non ha la forza di rendere solido il sorpasso, continuando ad accontentarsi troppe volte del tiro da 3, tanto che Brescia vola a +10 quando l'ex Vitali segna il 73-63 al 37'. Quando sembra finita invece Milano risorge: Nunnally e Kuzminskas danno la forza (76-72), Cinciarini la speranza (76-74), a 8" dalla fine proprio l'americano pareggia dalla lunetta (76-76), mentre la tripla di Abass non va a buon fine. L'overtime è il duello Nunnally-Moss con 5 punti in fila per entrambi per iniziare (81-81), poi oltre ad un altra tripla di Moss (6/10 da 2, 4/4 da 3), si aggiungono altri 6 punti di un altro ex come Abass che porta i padroni di casa 90-84 al 43' e da lì Brescia non si volta più indietro. 

GERMANI BRESCIA-ARMANI EXCHANGE MILANO 92-76 d1ts (13-17, 38-33; 60-56; 76-76)
Brescia: Hamilton 5, Abass 23, Mensah ne, Vitali 6, Laquintana 7, Cunningham ne, Caroli ne, Dalcò ne, Beverly 15, Zerini 2, Moss 27, Sacchetti 7. All. Diana
Milano: Della Valle, Micov 7, Milesi ne, Fontecchio, Tarczewski 6, Nedovic 8, Kuzminskas 14, Cinciarini 11, Nunnally 25, Burns 4, Brooks 11, Omic. All. Pianigiani
Note. Tiri da 2: BS 25/52, MI 18/36; Tiri da 3: BS 9/22, MI 12/37; Tiri liberi: BS 15/22, MI 14/18; Rimbalzi: BS 40 (Hamilton 12), MI 40 (Micov 10); Assist: BS 17 (Hamilton 5), MI 21 (Cinciarini 12).