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22 mar 2022

Inter, anche Matias Vecino è positivo al Covid: lascia il ritiro dell'Uruguay

Ranghi ridotti per la ripresa degli allenamenti ad Appiano senza i nazionali

mattia todisco
Sport
Matias Vecino (Ansa)
Matias Vecino (Ansa)

Milano, 22 marzo 2022 - Dopo Lautaro Martinez, un altro giocatore dell'Inter risulta positivo al Covid-19. Si tratta di Matias Vecino, costretto a lasciare il ritiro dell'Uruguay, con cui avrebbe dovuto disputare due gare di qualificazione a Qatar 2022. Partite cruciali per la Celeste, quarta nel gruppo Conmebol con un solo punto sul Cile. Vecino, però, non ci sarà né contro il Perù né contro i cileni (che schierano i nerazzurri Vidal e Sanchez), essendo risultato positivo a un tampone effettuato dopo il suo arrivo in gruppo.
Diverso il discorso per Lautaro Martinez, il cui test è stato effettuato prima ancora di partire per rispondere alla convocazione dell'Argentina. L'attaccante è rimasto direttamente a Milano e spera di potersi riprendere dal virus entro la fine della settimana, in modo da cominciare in gruppo gli allenamenti per Juventus-Inter già a partire dal prossimo lunedì. Resta comunque folto il gruppo di giocatori che Inzaghi non ha a disposizione al Centro Sportivo Suning a causa degli impegni con le rappresentative. Dagli azzurri Barella e Bastoni a Calhanoglu, tutti e tre impegnati nei playoff per Qatar 2022, fino a Dumfries, Perisic, Dzeko e Skriniar, che affronteranno delle amichevoli.
Con il finale di stagione da preparare e uno scudetto che sta sfuggendo sempre più di mano, visti i sei punti accumulati dal Milan (pur con una partita in meno) ogni questione inerente il mercato sembra rimandata a data da destinarsi. A partire dai rinnovi di contratto di chi è in scadenza. A giorni dovrebbe essere ufficializzato quello di Brozovic, che ha firmato un quadriennale, mentre Handanovic e Perisic dovranno aspettare. A fine stagione la dirigenza dovrebbe parlare anche con Ranocchia e D'Ambrosio, non verranno invece prolungati gli accordi con Vecino e Kolarov.
Dopo la rottura delle trattative tra Dybala e la Juventus non è da escludere un inserimento di Marotta per acquistare il giocatore a parametro zero, ma la “Joya” non è ritenuta attualmente una priorità. Questione di ingaggio, che non potrà essere inferiore a 7 milioni annui, e di continuità a livello fisico. Sicuramente, prima di affondare il colpo, la società dovrà trovare una collocazione o in alternativa un accordo per una buonuscita a Sanchez, che guadagna grossomodo le stesse cifre dell'argentino e ha ancora un anno di contratto.

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