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8 mar 2022

Le pagelle nerazzurre: Skriniar monumentale, Lautaro gol da cineteca

Brozovic stoico

ilaria checchi
Sport
Inter Milan's Argentinian striker Lautaro Martinez celebrates after scoring the opening goal of the UEFA Champions League round of 16 second leg football match between Liverpool and Inter Milan at Anfield in Liverpool, north west England on March 8, 2022. (Photo by Paul ELLIS / AFP)
Lautaro Martinez

Liverpool, 8 marzo 2022 – L’Inter si presenta ad Anfield per compere un'impresa: per raggiungere i quarti di finale, al netto dello 0-2 dell'andata al Meazza, serve il massimo ma nonostante il grande gol di Lautaro i nerazzurri escono dall’Europa.

Ecco le pagelle nerazzurre:

Inter (3-5-2):

Handanovic 6 Viene graziato tre volte, prima dalla traversa di Matip, poi dal palo di Salah dopo una sua uscita a vuoto e, infine, ancora dall’egiziano che ricolpisce il legno. Allo scadere Vidal lo salva dal gol fatto di Luis Diaz.
Skriniar 7,5 Salva un gol fatto sul colpo di testa di Van Dijk nel primo tempo proponendosi anche in avanti sui corner conquistati dai nerazzurri. Bravissimo a leggere le situazioni e ad anticipare le giocate inglesi, partita monumentale.
De Vrij 6 Sventagliate alla caccia di Dumfries e antenne dritte in difesa: non disdegna sortite offensive alla caccia di Perisic. Gioca un buon primo tempo ma è costretto ad abdicare per un risentimento al polpaccio sinistro.
46’ D’Ambrosio 5,5 Cerca di far ripartire l’azione ma a volte esagera e spreca buone chances, come quella allo scadere.
Bastoni 7 Attento ad anticipare Mané all’occorrenza, pressa a più non posso diventando spesso un attaccante aggiunto. Toglie le castagne dal fuoco in più di un’occasione dando supporto a De Vrij ma finisce stremato.
Dumfries 5,5 Meno propositivo rispetto al collega sulla fascia opposta, soffre troppo spesso Robertson che lo manda in confusione: meglio nella ripresa quando trova più spazi.
75’ Darmian 5,5 Poco coinvolto dalla manovra, quando viene chiamato in causa si fa prendere dalla frenesia.
Vidal 5,5 La sua cresta biondo platino serve spesso e volentieri per spazzare via pericolosi cross in area nerazzurra ma è troppo lento in diverse occasioni da gioco interessanti. Costretto al giallo per fallo su Curtis Jones, cala alla distanza ma salva allo scadere il pari inglese deviando il tiro di Luis Diaz.
Brozovic 7 Ottimo lavoro in mezzo al campo, gestisce bene la palla dando suggerimenti utili a Vidal: stoico, resta in campo anche quando non è al top della condizione fisica per non lasciare la squadra in difficoltà ma alla fine è costretto ad alzare bandiera bianca.
75’ Gagliardini 6 Cerca di mettere in moto Correa e ingaggia un duello con Alexander-Arnold: si prende un giallo inutile allo scadere per la troppa foga.
Calhanoglu 6,5 Prova a far alzare il baricentro interista e va vicino al gol nel primo tempo con un calcio di punizione intercettato da Alisson. Butta via un paio di palloni che meritavano più fortuna ma nella ripresa regala suggerimenti preziosi.
82’ Vecino sv.
Perisic 6,5 Il più pericoloso nei primi minuti, sulla sinistra affonda guadagnando il fondo spesso e volentieri: guardato a vista da Alexander-Arnold, dà una grande mano anche in copertura ma come gli altri soffre l’inferiorità numerica calando alla distanza.
Lautaro Martinez 6,5 Poco incisivo nel primo tempo, dopo 490 giorni torna a segnare in Europa con un gol straordinario e imprendibile da Alisson. Rimasto solo in attacco dopo il rosso a Sanchez cerca in tutti i modi di tenere a galla i suoi.
75’ Correa 6 Prova a mettere in difficoltà Henderson e a cercare la rete della speranza.
Sanchez 4,5 Passa dall’essere uno dei migliori in campo a imputato numero uno: prima fa un grande lavoro a supporto dei suoi, recupera tanti palloni e si danna l’animo in avanti. Poi rischia tantissimo con un fallo nel primo tempo su Thiago Alcantara e infine viene punito dopo il vantaggio nerazzurro con un cartellino rosso (doppia ammonizione) per un contrasto con Fabinho. Rovina una prestazione ottima.
All. Inzaghi 7 La sua squadra esce a testa altissima dall’Europa ma l’amarezza è tanta: resta l’incognita di cosa sarebbe stata quella mezz’ora di gioco in parità numerica.
Voto squadra 7.

A disposizione: Cordaz, Radu, Gagliardini, Dzeko, Ranocchia, Gosens, Correa, Dimarco, D’Ambrosio, Darmian e Caicedo.

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Jones, Fabinho, Thiago Alcantara; Salah, Diogo Jota, Mané. A disposizione: Adrian, Kelleher, Milner, Keita, Gomez, Henderson, Oxlade.Chamberlain, Minamino, Tsimikas, Luis Diaz, Origi e Elliott. All. Klopp.
 

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