Il colpo di testa vincente di Lukaku
Il colpo di testa vincente di Lukaku

Milano, 13 gennaio 2021 – Gli ottavi di finale di Coppa Italia mettono di fronte Fiorentina e Inter, in palio c’è il pass per i quarti, nei quali la vincente affronterà il Milan. La squadra di Conte deve arrivare ai supplementari dopo l’1-1 nei regolamentari per aggiudicarsi il match e prepararsi al derby nei quarti. Decisivo Lukaku al 118’ per battere una Viola combattiva.

In campo

Prandelli si affida in attacco alla coppia Eysseric-Kouamé, con Caceres esterno di centrocampo. Sull'altro lato del campo c'è Biraghi, ex della partita insieme a Borja Valero, mentre Conte opta per Eriksen nell’inedito ruolo di regista: in avanti Sanchez affianca Lautaro con Perisic in campo dal primo minuto, mentre Vidal prende posto di Sensi all’ultimo minuto. Alla partita è presente il presidente viola Rocco Commisso, arrivato appositamente dagli Stati Uniti.

Rigore sì, rigore no

I nerazzurri fanno la partita e costruiscono il gioco dal basso riuscendo ad arrivare comodamente sulla trequarti mentre la Fiorentina fatica a far girare la palla in fase offensiva puntando a conquistare preziosi calci d’angolo. Il match resta bloccato sullo 0-0 con gli ospiti più aggressivi ma poco concreti: poche sono infatti le occasioni reali per smuovere lo score, tra cui un buon tiro di Lautaro Martinez mandato in angolo da una provvidenziale scivolata di Castrovilli e il colpo di testa di Gagliardini su traversone di Young. Bisogna aspettare il 37’ per una reale chance gol nerazzurra: Terracciano non controlla il tiro da fuori di Eriksen e sulla ribattuta arriva Sanchez che colpisce il legno. L'azione continua e tira Lautaro, ma la difesa viola salva tutto: Massa però chiede il supporto del VAR e concede il calcio di rigore all’Inter per fallo di Terracciano su Sanchez. Vidal non sbaglia dagli undici metri e porta i nerazzurri in vantaggio. Tre minuti dopo l’arbitro decreta il penalty alla Viola per presunto fallo di Skriniar su Kouamè ma, interrogato nuovamente il VAR, Massa cambia idea e annulla il rigore ai casalinghi, così si arriva all’intervallo con il vantaggio di misura ospite.

Pareggio viola

L’Inter torna in campo con lo stesso piglio del primo tempo e il Toro ha la palla del raddoppio al 47’: affondo di Kolarov che mette al centro per il 10 che controlla ma da pochi passi conclude di prepotenza fuori. Primi cambi per Prandelli che toglie Caceres ed Eysseric e punta al loro su Venuti e Vlahovic mentre gli ospiti calano vistosamente il pressing concedendo spazio alla Viola. Dopo il doppio tentativo di Bonaventura e Milenkovic la Fiorentina trova il gol del pareggio con Kouamè: dopo una mischia in area, l'attaccante controlla e fa partire un destro al volo dal limite che si infila sotto l'incrocio battendo Handanovic. Conte corre ai ripari e opta per Lukaku al posto del Toro, de Vrij per Skriniar e Hakimi per Young e il match si fa maggiormente equilibrato, con i casalinghi più propositivi: al 74’ Hakimi dall'interno dell'area, cerca il palo con la punta esterna e non trova di un soffio lo specchio della porta, cinque minuti dopo è Sanchez a divorarsi il 2-1 mancando il tap in sul secondo palo su palla tagliata di Perisic. L’Inter ci prova a ripetizione con Hakimi (conclusione a incrociare respinta da Terracciano) e Conte si gioca allora la carta Barella a posto di Gagliardini ma il tabellino non cambia e, come accaduto a Milan e Torino ieri sera, si va ai supplementari. Poche le occasioni concrete nel primo extra time, mentre un colpo di testa di Lukaku viene respinto dal portiere di casa al 116’. Due minuti dopo, però, Big Rom non sbaglia e sempre di testa batte Terracciano per il 2-1 decisivo. L’Inter stacca allora il pass per i quarti di finale dove sarà derby contro Ibra e soci.