Alexis Sanchez
Alexis Sanchez

Milano, 19 agosto 2019 - Ci ha messo solo tre giorni l’Inter a trovare un sostituto per Edin Dzeko, dopo il rinnovo del bosniaco con la Roma. Archiviata la trattativa con i giallorossi, Giuseppe Marotta si è tuffato su Alexis Sanchez e grazie al lavoro dell’agente Fernando Felicevich ha quasi portato a casa un’operazione in prestito con diritto di riscatto per quella che è a tutti gli effetti una scommessa. Ieri il procuratore del cileno (lo stesso di Vidal, altro obiettivo seguito dall’Inter) ha incontrato i vertici del Manchester United, con cui quest’estate è già stato chiuso l’affare Lukaku, chiedendo uno sforzo sull’ingaggio. Metà verrà pagato dal club inglese come incentivo all’uscita, il resto (circa 4.5 milioni più diversi bonus per arrivare a 6) lo metterà l’Inter. Il giocatore ha mostrato grande voglia di tornare in Italia, trasformando una cospicua parte dello stipendio in “plus” legati alle prestazioni.

Se non ci saranno intoppi l’attaccante sarà a Milano già nelle prossime 48 ore. Sanchez troverà l’Inter otto anni dopo aver sfiorato il trasferimento a Milano: era quasi tutto fatto con l’Udinese, ma arrivò il Barcellona a mettere sul piatto 37,5 milioni di euro. I nerazzurri (ieri 2-0 nel test col Gozzano con reti di Lukaku e Politano) continuano a parlare con la Fiorentina per Biraghi. Antognoni e Pradé hanno ammesso la trattativa ai microfoni Rai, ma l’accordo è tutto da trovare. In via della Liberazione devono anche piazzareMauro Icardi. Nelle prossime ore potrebbe arrivare una risposta da parte del giocatore riguardo alle lusinghe del Napoli, considerando anche che la Juventus non si è ancora fatta avanti. Se lo stallo permarrà fino alle ore finali del mercato estivo non è da escludere che i bianconeri tentino la carta dello scambio con Dybala, per il quale parallelamente continuano i contatti tra Paratici e Leonardo in chiave PSG.

I campioni di Francia devono però risolvere prima la questione Neymar, diretto al Barcellona o al Real Madrid. I PARIGINI sono al lavoro per risolvere la grana legata al brasiliano in modo da avere un tesoretto importante da spendere anche in chiave portiere. Il tempo per presentarsi alla porta del Milan e provare a strappare Donnarumma stringe, dato che il Diavolo deve avere il tempo per trovare un sostituto all’altezza. Le due settimane che mancano alla fine della finestra trasferimenti serviranno anche per provare a chiudere con l’Atletico Madrid l’acquisto di Angel Correa, ma i dieci milioni di differenza tra domanda e offerta (50 milioni contro 40) permangono da tempo e in via Aldo Rossi non circola la volontà di muoversi dalle proprie posizioni.