Zorro in piazza Duomo
Zorro in piazza Duomo

Milano, 18 maggio 2019 - E' un sindacalista dell'Unione sindacale di base l'uomo che questo pomeriggio a Milano si e' travestito da Zorro e ha srotolato uno striscione a Milano con la scritta "Restiamo Umani" proprio durante la manifestazione sovranista voluta da Matteo Salvini. Riccardo Germani non e' nuovo a queste iniziative: qualche anno fa per protestare alla prima della Scala riusci' a superare i posti di blocco  rrivando in limousine. Lo striscione, considerato "provocatorio" e' stato poi rimosso e gli organizzatori della fantasiosa protesta sono stati identificati dalla polizia locale. La finestra dalla quale si e' affacciato per lanciare il suo messaggio appartiene ad un lussuoso hotel del centro ma e' contigua ad alcuni uffici comunali; e' stato lo stesso direttore dell'albergo a salire nella stanza e rimuovere il lenzuolo appeso, quindi a chiamare i vigili.

Il riferimento dell'eroe mascherato è al libro 'Io sono Matteo Salvinì, pubblicato dalla casa editrice Altoforte. L'autrice, Chiara Giannini, scrive nell'introduzione a proposito del vicepremier: "D'ingiustizie, nella vita, ne ha subite anche lui, sin da piccolo, quando racconta ironicamente che all'asilo gli rubarono il suo pupazzetto di Zorro". Un presunto aneddoto su cui, nei giorni scorsi, si è scatenata l'ironia di chi contrasta il vicepremier, soprattutto sui social. A Milano sono comparsi anche diversi striscioni che facevano riferimento alla Z, la sigla che Zorro 'incideva' con la sua spada. L'esibizione di Zorro è durata poco. Il tempo che è bastato alle forze dell'ordine per salire al piano di Zorro, requisire lo striscione e perquisire lo stesso eroe mascherato.

"Io adoro Zorro - ha detto Salvini - , non mi piacciono le minacce di morte ma viva Zorro, mi piace Zorro ovunque e avevo dato indicazioni di lasciare tutti gli striscioni al loro posto ovviamente tranne quelli offensivi. Le cose finché sono scherzose mi piacciono"