Vincolo su San Siro, la linea di Sala: "Partita aperta. I club? Siamo qui"

Il sindaco: "Incontrare Milan e Inter? Sì, se hanno bisogno". Ma fino al 14 marzo il Tar non deciderà sul 2° anello

Vincolo su San Siro, la linea di Sala: "Partita aperta. I club? Siamo qui"
Vincolo su San Siro, la linea di Sala: "Partita aperta. I club? Siamo qui"

Prima, lo scorso 21 novembre, il rimpallo tra sezioni del Tribunale amministrativo (dalla seconda alla terza) della Lombardia. Poi, mercoledì, il no della terza sezione del Tar alla sospensiva sul ricorso del Comune contro l’annunciato vincolo sul secondo anello dello stadio di San Siro e la fissazione dell’udienza di merito il prossimo 14 marzo. Non proprio segnali incoraggianti per il Comune, che vorrebbe far cancellare il vincolo deciso dalla Sovrintendenza sul secondo anello, che nel 2025 compirà 70 anni, per rilanciare il progetto di Milan e Inter sull’area di San Siro.

Segnali poco incoraggianti per la causa comunale, ma il sindaco Giuseppe Sala continua a credere che "la partita non è chiusa". Certo, il Milan sta progettando il suo nuovo stadio a San Donato Milanese, l’Inter sta facendo lo stesso in un’area di proprietà del gruppo Cabassi a Rozzano, poco distante dal Forum di Assago, ma Palazzo Marino non dà per persa la partita per tenere le due squadre milanesi nei confini cittadini. "Nessuno dei protagonisti ha trovato la soluzione giusta, è evidente", continua Sala, che si autoassolve per i quattro anni di trattative che ancora non hanno portato alla realizzazione del progetto rossonerazzurro nell’area di San Siro: "Nessuno si deve responsabilizzare, tantomeno io. Ma non la considero ancora una partita chiusa. Vedremo". E quando un cronista gli chiede se ha incontrato i vertici di Milan e Inter di recente, il sindaco risponde "no" ma lascia una porta aperta: "Se incontrerò le squadre? Se hanno bisogno, sì. Noi siamo qui, abbiamo un procedimento aperto (il procedimento urbanistico relativo al progetto di Milan e Inter per il nuovo stadio nell’area di San Siro, ndr). Siamo in attesa di una risposta dal loro punto di vista".

Per quanto riguarda il vincolo su secondo anello, invece, tutto rimandato a marzo. Il Milan, intanto, va avanti sul progetto a San Donato e l’Inter entro aprile dovrà dire ai Cabassi se intende esercitare il diritto di prelazione sull’area di Rozzano oppure no.

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