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30 apr 2022

"Un tuffo al cuore 500 maglie rubate"

Colpo al temporary shop con gli articoli di calcio vintage. Il fondatore: danno da 70mila euro. Ma andiamo avanti

dimarianna vazzana
Cronaca

di Marianna Vazzana

"Torno a Napoli amareggiato. A Milano non ho più niente da vendere". Letteralmente. Il temporary shop “Le 7 Sorelle“, tempio delle maglie da calcio vintage tra corso Garibaldi e via Palermo, in pieno centro, è stato svaligiato da ignoti la notte tra mercoledì e giovedì: portati via 500 “pezzi“ indossati da celebri calciatori dagli anni Ottanta fino ai Duemila. Tra le maglie più prestigiose, quelle di Ibrahimović e Ronaldo, da 500 euro. "Un tuffo al cuore. Almeno 70mila euro di danni", stima Armando Vallone (nella foto), fondatore del marchio, trentanovenne di Napoli che ha studiato Management in Bocconi e che mai si sarebbe aspettato un colpo così duro sotto la madonnina: vetrina forzata e stanze svuotate, in un luogo senza allarme né telecamere. E gli articoli rubati non erano neppure assicurati: un disastro. Il titolare si è accorto della spaccata giovedì alle 11 e ha subito denunciato il furto alla polizia, che ora sta indagando. "Un aiuto – sottolinea Vallone – può arrivare dagli occhi elettronici della strada e dei palazzi vicini", che potrebbero aver ripreso il ladro (o la banda). Questa, inaugurata da 10 giorni, era la seconda esperienza di temporary shop del marchio a Milano (e si sarebbe conclusa domani). La prima, poco prima di Natale, tra le stesse mura, era andata alla grande. Il brand, nato due anni fa, non ha un negozio fisico: "Abbiamo un appoggio logistico nella zona industriale di Nola, della Città metropolitana di Napoli, e vendiamo soprattutto on line. L’esperienza milanese sarebbe dovuta servire a tastare il terreno, per capire se ci fossero le condizioni per l’apertura di un negozio “vero“". Il furto ha rovinato i piani. Portate via quasi tutte le maglie del calcio d’una volta, quando a dominare erano 7 club: Juve, Milan, Inter, Parma, Fiorentina, Lazio, Roma. "Un’attività – evidenzia Vallone, da sempre grande tifoso del Napoli –, che ha origine da una mia passione: colleziono maglie di calcio fin da quando avevo 8 anni". Chi si porta a casa un pezzo vintage sa di avere un indumento il cui valore affettivo e simbolico supera quello economico. E tantissimi sono i fan affezionati che ora mostrano solidarietà a “Le 7 Sorelle“ sui canali social: "Forza ragazzi, siamo con voi!"; "Che brutta gente. Massimo appoggio, ragazzi"; "che razza di mondo", "mi si spezza il cuore". Ma "non sarà questo evento – scrive Vallone in un post – a fermare la nostra passione: continueremo a perseguire i nostri sogni e quelli di tutti i tifosi che credono in noi". L’idea è tornare a Milano a dicembre. Con precauzioni anti-ladri.

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