Stazioni in balìa di vandali e senzatetto. Lungo la tratta della S13 da Rogoredo a Pavia corre la paura

A Locate e Villa Maggiore sale d’attesa in condizioni più che precarie. I residenti chiedono spazi puliti e sicuri. A Pieve problema risolto dai gestori del bar

Il gelo spinge i disperati a cercare rifugio nelle stazioni, che però non sono attrezzate

Il gelo spinge i disperati a cercare rifugio nelle stazioni, che però non sono attrezzate

Locate Triulzi (Milano) – Le stazioni ferroviarie lungo la tratta che da Rogoredo va a Pavia sono ridotte in pessime condizioni. In stato di abbandono, ormai senza capistazione da anni, sono in balìa di vandali e disagiati. Una linea ferroviaria dove passa la S13 adoperata ogni giorno da migliaia di pendolari che si recano a Milano o Pavia per motivi di lavoro o di studio. Sale d’attesa, ex biglietterie e locali che un tempo ospitavano attività commerciali sono alla mercè di chiunque.

A Locate da alcuni giorni la sala d’attesa, che è in funzione ma senza alcun controllo, è diventata ricovero notturno di senzatetto. Il freddo pungente che sta attanagliando il Milanese spinge i clochard a cercare riparo al coperto. Il problema è che i locali, non idonei a ospitare persone per la notte, al mattino vengono ritrovati dagli utenti in condizioni pessime: sporchi, puzzolenti. E talvolta con la presenza di qualcuno che ancora dorme.

"Non ce l’abbiamo con chi dorme nella sala d’aspetto ovviamente – precisa Fortuna Piacentino, residente a Locate –. Siamo preoccupati sia per loro, perché avrebbero bisogno di ricoveri più idonei, che per la nostra sicurezza. Non sappiamo chi ci troviamo lì dentro soprattutto la mattina presto, quando è ancora buio, o la sera quando rientriamo a casa".

Ma il problema non riguarda solamente la stazione di Locate Triulzi, dove la sala d’attesa si apre con un pulsante dall’esterno e quindi è accessibile sempre. Interessa un po’ tutte le stazioni ferroviarie del sud milanese.

A Villa Maggiore, stazione che serve Lacchiarella e Siziano, la situazione è ancora peggiore. La stazione è in completo stato di abbandono, ma anche i sottopassi lasciano desiderare, i montascale per disabili non funzionano e i parcheggi sono immondezzai. La situazione va decisamente meglio a Pieve Emanuele, dove la stazione è più recente ed è stato aperto all’interno un bar che “gestisce" la sala d’aspetto. In questo modo la situazione almeno all’interno dei locali è certamente dignitosa e anche sicura per i viaggiatori. La situazione è di degrado anche lungo i binari, dove spesso bivaccano tossici e spacciatori, soprattutto fra Rogoredo e San Giuliano Milanese.

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