Sgomberato lo stabile di via Marconi

Sgombero di edificio occupato a Sesto San Giovanni: la proprietà ha liberato l'area da persone e rifiuti. La demolizione è prevista per dare spazio a un nuovo complesso residenziale.

Sgomberato lo stabile di via Marconi
Sgomberato lo stabile di via Marconi

Mentre si aspetta la demolizione d civici 248-252 di via Marconi e la nascita di un nuovo complesso residenziale, ieri mattina è stato effettuato l’ennesimo sgombero. Un blitz nella mattina per liberare l’edificio da persone e dall’enorme quantità di masserizie che riempivano il cortile interno. Materassi, carrelli, rifiuti sono stati raccolti da una ruspa per essere portati via. Un’operazione durata ore. Non solo per l’uscita e l’identificazione delle persone presenti, una decina, ma anche per la pulizia e la messa in sicurezza dell’area. La proprietà, infatti, ha proceduto a sigillare tutti i possibili ingressi, per scongiurare nuovi accessi abusivi. "Gli occupanti delle case hanno creato allarme sociale e degrado urbano nella zona circostante per svariati anni – commenta il comitato del quartiere Rondò Torretta -. Questa è una prima soluzione ai problemi di insicurezza e degrado urbano nel rione. Tuttavia, molto c’è ancora da fare in funzione del controllo degli atti di microcriminalità e di degrado che spesso hanno avuto origine proprio in via Marconi e nelle località limitrofe". La soluzione definitiva, almeno per quell’isolato, arriverà a breve. È attesa, infatti, la demolizione di quegli edifici e della loro sostituzione edilizia. Al posto del palazzone del degrado nascerà un nuovo complesso residenziale, progettato dall’architetto sestese Marco Magni. Nasceranno due edifici, uno di quattro piani e l’altro di sette, che ospiteranno 34 unità abitative, cantine, box e posti auto. Il nascente polo è stato ribattezzato Il giardino di via Marconi: al suo interno è stato infatti previsto un vasto giardino ricco di essenze arboree di pregio, spazi comuni e aree attrezzate per il relax e per il gioco dei bambini. La consegna è stimata per dicembre 2025, ma gli appartamenti sono già in vendita con prezzi che vanno da 238mila euro per i bilocali a 306mila per il trilocali fino a mezzo milione di euro per i quadrilocali. "Questo edificio si è dimostrato, in questi mesi, un punto critico per la sicurezza cittadina, a causa della presenza degli occupanti stranieri, spesso provenienti da Milano, che hanno provocato disagi e degrado in tutto il quartiere Rondó - ha ammesso il sindaco Roberto Di Stefano -. Adesso finalmente con lo sgombero e la seguente demolizione si potrà dare il via al processo di riqualificazione grazie alla costruzione di un moderno polo residenziale".

Laura Lana

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