LAURA LANA
Cronaca

Sesto San Giovanni, vicini di casa e soci di spaccio trovati con cocaina e armi da guerra: arrestati

Manette per una coppia di 55 e 30 anni. Trovato un arsenale e 1.200 grammi di droga

Blitz in via Fiume: il trentenne pregiudicato era affidato in prova ai servizi sociali

Blitz in via Fiume: il trentenne pregiudicato era affidato in prova ai servizi sociali

Vicini di casa e anche soci negli affari di spaccio. Gli agenti del commissariato di Sesto San Giovanni hanno arrestato due italiani che in casa nascondevano quasi un chilo e mezzo di cocaina, oltre a un vero e proprio arsenale di guerra. Il blitz è stato effettuato in una palazzina di via Fiume, nel pomeriggio, quando le manette sono scattate per la coppia di 30 e 55 anni.

Entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti, ora dovranno rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il 55enne, inoltre, è stato arrestato anche per detenzione di arma da guerra, arma comune da sparo e arma clandestina con relativo munizionamento. L’operazione si è svolta nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di droga sul territorio sestese.

Gli agenti del commissariato hanno individuato in via Fiume uno stabile, in cui due persone erano sospettate di vendere droga. Durante il periodo di osservazione, i poliziotti avevano notato alcuni acquirenti salire nell’appartamento del trentenne, persona già sottoposta alla misura cautelare dell’affidamento in prova ai servizi sociali, e uscirne poco dopo.

A quel punto si è proceduto al controllo. Appena uscito un cliente con poco meno di 3 grammi di cocaina acquistata pochi istanti prima, gli agenti hanno perquisito l’abitazione, trovando 108 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento e quasi 6mila euro in contanti. Nell’appartamento attiguo, quello del pregiudicato 55enne - che alla vista dei poliziotti ha ammesso di avere della droga - sono stati invece trovati e sequestrati 10 sacchetti sottovuoto sigillati e una busta con un totale di quasi un chilo e due etti di cocaina, oltre al kit per il confezionamento e una polo in dotazione alla polizia di Stato per la quale sono in corso accertamenti.

Nel corso della perquisizione della sua cantina, inoltre, gli agenti hanno scoperto un arsenale nascosto all’interno di un sacco nero per la spazzatura: una pistola comune da sparo semi-automatica Browning calibro 6,35, un fucile a monocanna con matricola abrasa e canna e calcio modificati per rendere l’arma meglio occultabile e maneggevole, una penna pistola e diverso munizionamento suddiviso in 11 proiettili calibro 6,35 e 25 proiettili calibro 28 a pallini. I due pusher si trovano ora al carcere di Monza.