Scuola
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Milano, 16 novembre 2016 – Tra due mesi partiranno le iscrizioni online alle prime classi di primaria, media e superiore (dal 16 gennaio al 6 febbraio, previa registrazione sul sito iscrizioni.istruzione.it). In queste settimane, invece, partono gli open day. Per i 26mila alunni delle terze medie milanesi e famiglie, alle prese con la scelta della scuola superiore, anche quest'anno c'è un'arma in più: il servizio Eduscopio. Un sito che valuta più di 4mila licei e istituti tecnici di tutta Italia (esclusa Bolzano) nella loro capacità di preparare gli studenti all'università. 

Per costruire le classifiche, in base alla tipologia di indirizzo (liceo classico, linguistico o tecnico economico, per esempio), sono stati presi in considerazione i risultati al primo anno di università (numero di esami dati e media voti) di oltre 700mila diplomati italiani in tre diverse annate, dal 2012 al 2014. Se una matricola ha un buon rendimento – dice lo studio – significa che la scuola di provenienza l'ha preparato bene. Da qui tutta una serie di graduatorie che potranno tornare utili alle famiglie. La ricerca sul sito eduscopio.it è intuitiva: basta inserire indirizzo di interesse e città (o area regionale entro un raggio di 10, 20 o 30 chilometri dalla città selezionata) e il gioco è fatto.

Ecco le classifiche di Milano città. Tra i licei classici primeggia (e conferma per la terza volta consecutiva il primato) il privato Sacro Cuore con l'indice di 90,73 (indice che mette insieme la media dei voti e i crediti ottenuti dai diplomati della scuola). Questo davanti a cinque storici licei statali: il Carducci (88,49), il Berchet (87,11), il Beccaria (79,9), il Parini (79,77) e il Manzoni (78,78). Seguono altre scuole private: lo Zaccaria (77,69), l'Alexis Carrel (76,42), il San Raffaele (76,26) e il Faes Monforte (75,87). Poi Tito Livio, Sant'Ambrogio, Virgilio, Omero. Più in basso storici istituti privati come Leone XIII, Collegio San Carlo e Gonzaga.

Tra gli scientifici in cima c'è di nuovo il Volta (91,83), seguito dal Sacro Cuore (90,18) e dal Leonardo da Vinci (87,52). Ai piedi del podio, il Vittorio Veneto (81,35), il Cremona (79,04), il Severi (78,64), il paritario Collego San Carlo (77,51), il Vittorini (76,48) e l'Einstein (75,62). Poi Donatelli-Pascal, Sant'Ambrogio. Carrel. Faes Argonne...

Tra i licei delle scienze umane il terzetto di testa è formato dagli statali Virgilio (60,45) – una conferma – e Pareto (55,06) – una new entry così in alto – e dal privato Maria Ausiliatrice (52,91). A ridosso, lo statale Tenca (51,75). A seguire, Agnesi e Besta e poi i paritari Sacro Cuore e Preziosissimo Sangue. Per i linguistici troviamo davanti ancora il Virgilio (73,5) che scalza il civico Manzoni (71,57) – che selezionerà i suoi iscritti nel test di dicembre – seguiti da Galvani (64,27), Marcelline (63,94), Pasolini (63,58), Natta, Vittorio Colonna, Tenca, Educandato Setti Carraro, Montini, Agnesi e così via.

Per quanto riguarda i licei artistici (sui quali il portale sottolinea la parzialità del confronto, non disponendo di dati sui percorsi di studio nelle Accademie delle Belle Arti, sbocco naturale dei diplomati, ma solo di quelli universitari), al duetto “paritario” di testa con Orsoline (72,43) e Sacro Cuore (72,21) seguono gli statali Caravaggio (62,62), Brera (60,32) e Boccioni (59,95). Chiude un altro privato: il Giovanni XXIII (48,52).

Spostandoci agli istituti tecnici, il Cardano è sul gradino più alto nel settore economico (61,48). Seguono il Pareto (53,16), il Pasolini (52,76), il Varalli (52,7), il Moreschi (52,18) e poi Verri, Besta, Curie-Sraffa e così via. Nel settore tecnologico primeggia il Natta (73,47). Al secondo posto il Cardano (55,16), al terzo il Molinari (49,35), poi Maxwell (47,89), Cattaneo (47,86) e Galvani (46,95)...

Per il secondo anno consecutivo, infine, Eduscopio presenta una seconda graduatoria, che confronta 1.561 istituti tecnici e professionali di sette regioni (Lombardia compresa), secondo lo sbocco lavorativo dei diplomati. Due i parametri: la percentuale di occupati e la coerenza tra percorso di studio e lavoro svolto. A guidare, due professionali alberghieri: il Porta e il Vespucci.