"San Siro bis impossibile. Cerchiamo altre strade"

L’interista Marotta: il Meazza è un’icona, ma ci serve uno stadio moderno

"San Siro bis impossibile. Cerchiamo altre strade"
"San Siro bis impossibile. Cerchiamo altre strade"

Il nuovo stadio rossonerazzurro a San Siro? Troppa burocrazia, impossibile da costruire. Per questo motivo Inter e Milan hanno imboccato due strade alternative per realizzare i loro nuovi impianti. È questa la tesi dell’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, che ieri ha parlato del futuro del Meazza e del progetto di nuovo impianto dei nerazzurri durante “Wolf - Storie che contano”, il podcast di Fedez online oggi.

Il dirigente della società di Steven Zhang usa parole misurate sulla storia della Scala del calcio, ma è netto quando arriva alla conclusione del ragionamento: "Lo stadio è la casa dell’appartenenza calcistica, il luogo dei sentimenti, la storia – afferma Marotta –. Ma gli stadi devono essere anche una fonte di reddito per le squadre. Anche in questo il calcio italiano è enormemente indietro rispetto ai principali campionati europei. Gli stadi devono essere strutture moderne e molti stadi italiani, invece, sono vetusti". Un ragionamento che vale anche per il Meazza, che nel 2026, l’anno delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, compirà 100 anni: "San Siro va rispettato come icona, perché è stato un contenitore di grandissime emozioni, di passioni, rappresenta la storia. Ma bisogna guardare avanti. Purtroppo, gli interventi strutturali sugli stadi in Italia sono regolamentati da un’infinita serie di livelli burocratici e amministrativi, tanto che diventa impossibile realizzare qualsiasi cosa. Questa situazione ha fatto sì che le due società – Inter e Milan – abbiano cercato altre strade".

Ogni riferimento all’"infinita serie di livelli burocratici e amministrativi" citati dal dirigente nerazzurro sembra direttamente rivolto al caso San Siro e ai rapporti tra i due club, il Comune, lento nelle procedure, e la Sovrintendenza, che ha posto un vincolo sul secondo anello dello stadio sui cui il Tar si pronuncerà il prossimo 14 marzo. Intanto l’Inter ha avviato lo studio di fattibilità per realizzare il suo nuovo stadio a Rozzano in un’area dei Cabassi, mentre il Milan punta su San Donato Milanese.

M.Min.

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