Quotidiano Nazionale logo
27 feb 2022

Pietre e calci contro la polizia: "Reazioni violente ai nostri controlli"

La Questura: avversione all’operato delle forze dell’ordine e inosservanza delle regole nelle zone dei locali

andrea gianni
Cronaca
Controlli nella notte contro la "malamovida" e le stragi del sabato sera da parte della polizia in piazza Belfanti
Controlli nella notte contro la "malamovida"

Trovate questo articolo all'interno della newsletter "Buongiorno Milano". Ogni giorno alle ore 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e molto altro. www.ilgiorno.it/buongiornomilano

Milano - Una "generale avversione all’operato delle forze dell’ordine" sulle strade e fuori dai locali. Avversione sfociata "in alcune occasioni in reazione violenta". Dalla nota della Questura sulla notte di controlli nella zona della movida, in particolare sull’asse Gae Aulenti/corso Como e corso Garibaldi, traspaiono tutte le criticità per gli operatori in prima linea nei controlli in vie già teatro nelle scorse settimane di rapine, risse ed episodi violenti.

I poliziotti della Squadra Mobile, del Commissariato Garibaldi Venezia e del Reparto Mobile hanno effettuato, la notte fra sabato e domenica, controlli mirati nei confronti di diversi gruppi di giovani "trovandosi ad operare in condizioni di oggettiva difficoltà". Un 21enne, tra l’altro, per sottrarsi all’arresto ha colpito un poliziotto con pugni e calci al volto e con il lancio di pietre, procurandogli un trauma cranio facciale con prognosi di quattro giorni. Infine è stato bloccato e arrestato per rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Alla stazione Porta Garibaldi, sono state identificate 87 persone nell’area ferroviaria e 268 persone sulla linea metropolitana: 3 minori stranieri, in possesso di capi di abbigliamento rubati, dal valore di 375 euro, sono stati indagati per ricettazione, due maggiorenni sono stati, invece, indagati per la detenzione di sostanze stupefacenti. Due maggiorenni sono stati indagati per porto di arma da taglio e 17 sono state le sanzioni comminate per il mancato uso della mascherina a bordo dei mezzi pubblici. I controlli operati da Atm hanno portato alla contestazione di 201 violazioni per mancanza del biglietto, "già questo chiaro indice di una diffusa inosservanza delle regole del vivere da parte delle masse che raggiungono la zona in attenzione".

Nel corso dell’attività nelle vie della movida sono state controllate 32 persone, di cui 17 con precedenti; sono stati arrestati due cittadini marocchini: un 31enne, per furto aggravato e un 21enne per rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Quest’ultimo ha colpito un poliziotto con pugni e calci al volto e con il lancio di pietre, procurandogli un trauma cranio facciale con prognosi di quattro giorni. Nella stessa zona gli agenti delle Volanti dei commissariati Centro e Sempione hanno arrestato un ventenne e tre minorenni (2 di 17 anni e uno di 16) per la rapina compiuta, con coltello e con il concorso di altre persone rimaste ignote, alle 4.30 in largo la Foppa ai danni di un 19enne che si trovava in compagnia di 3 coetanei, anche loro vittime di tentativo di rapine.

Una serie di controlli che arrivano dopo notti di violenza e sangue a Milano nei quartieri centralissimi della "malamovida", corso Como, piazza Gae Aulenti, via De Cristoforis, che fino a qualche anno fa erano zona nobile di luci, modelle e discoteche. Micro e macro criminalità da strada, il fenomeno della baby gang, le risse, le rapine e le aggressioni, a partire dallo stupro di Capodanno in piazza Duomo, stanno cambiando velocemente il volto della città e condizionando la vita di chi ci abita. L’escalation di aggressioni sembra non arrestarsi nemmeno con l’aumento dei controlli, gli arresti e le indagini di forze dell’ordine e Procura. Secondo i dati di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), forniti dall’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, che si basano sugli interventi di soccorso del 118, risulta che nel 2021 i soccorritori sono intervenuti su 2.412 aggressioni nelle strade di Milano. Secondo i dati regionali, invece, nel 2021, il 118 è intervenuto anche su 307 liti, 210 risse, 128 accoltellamenti e 7 sparatorie.
 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?