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31 mar 2022

Pgt, una querelle lunga dieci anni

31 mar 2022

Solo pochi giorni fa il sindaco Lidia Reale ha presentato il Pgt dando la colpa della situazione attuale a chi amministrava il Comune dieci anni prima. Attacco che ha provocato la reazione delle opposizioni. Lo strumento urbanistico principale per definire il futuro assetto territoriale a Basiglio è oggetto di una querelle lunga oltre un decennio. Tutto ha avuto inizio quando Marco Flavio Cirillo (nella foto) - oggi leader dell’opposizione, era alla fine del suo secondo mandato da sindaco - e l’opposizione scesero in piazza chiedendo un referendum, non accolto, sul Pgt. Nelle elezioni successive Basiglio, feudo azzurro, cadde. Le elezioni le vinse la lista civica Officina guidata da Eugenio Patrone che però, giunto a fine del primo mandato decise di non ricandidarsi, era partita un’inchiesta della magistratura, ancora in corso, che portò all’arresto ai domiciliari dell’ex capo ufficio tecnico, Arturo Guadagnolo. "Dal 2013, la giunta passata con l’attuale sindaco Lidia Reale nel ruolo di vicesindaco e buona parte di assessori attuali già presenti, approvarono tutte le edificazioni azzerando tutti i servizi e le opere pubbliche destinate alla comunità, per un valore di 42 milioni di euro. L’ex sindaco e l’attuale sindaco pur avendone la facoltà non hanno mai azzerato il Pgt ma hanno approvato tutte le edificazioni direttamente e facendosi pure commissariare dalla Regione Lombardia: avrebbero potuto azzerare le edificazioni ma non lo fecero - spiega Cirillo -. Il perché lo lasciamo agli inquirenti che hanno una inchiesta aperta che riguarda anche l’area del Pgt ex Golfino, per quale la giunta approvò le edificazioni con l’aggiunta di nuove costruzioni in una area destinata ad una scuola superiore, dove non era e non è possibile costruire edilizia residenziale senza modificare il Pgt. Con l’aggravante di non farsi neppure pagare 1,2 milioni di euro come monetizzazione di quell’area che in origine doveva divenire proprietà comunale. Ma non paghi di questo grave danno alle casse comunali nella concessione all’edificazione hanno concesso uno sconto di oneri urbanistici ai costruttori di altri 1,5 milioni di euro".

Massimiliano Saggese

© Riproduzione riservata

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