Nuovo piano del traffico urbano. Prima di agire, parola ai cittadini

Mail aperta a residenti, associazioni e aziende: un “forum criticità” da compilare sul sito del Comune . Gli obiettivi: migliorare la qualità della vita, ridurre lo smog nei quartieri, favorire la mobilità dolce . .

Nuovo piano del traffico urbano. Prima di agire,  parola ai cittadini

Nuovo piano del traffico urbano. Prima di agire, parola ai cittadini

Percorsi sicuri per pedoni e ciclisti, attenzione al verde e alle zone “a fruizione collettiva”, nuovo Piano del traffico urbano avanti tutta, ma prima la parola ai cittadini: mail aperta per la presentazione di spunti e proposte, e un forum “criticità” online da compilare al sito del Comune, “contribuisci anche tu alla costruzione della città futura”. "Il modulo online - così l’Amministrazione in una nota - mette i cittadini in contatto diretto con Nadia Ornago, assessore con delega a Mobilità e viabilità e con Agazio Montirosso, responsabile del Procedimento, facilitando così ulteriori approfondimenti. Solo dopo la fase consultiva, l’elaborato sarà presentato alla cittadinanza per discutere i risultati degli studi e i prossimi passi da compiere". La procedura per la Vas del Pgtu è aperta da qualche settimana, e procede di pari passo con il cammino di stesura del nuovo piano di governo del territorio. L’ultimo piano del traffico, in città, era stato elaborato nel 2017, “la città è profondamente mutata”. Le linee guida di quello che sarà il nuovo “strumento mobilità” erano state in linea di massima indicate in apertura di operazioni, e vengono ribadite in apertura della fase di consultazione. "Questo importante documento - così la sindaca Ilaria Scaccabarozzi, l’assessore alla partita Nadia Ornago e il resto dell’amministrazione comunale - definisce la visione di una città sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Una città in movimento secondo diverse prospettive: circolazione stradale di veicoli privati e pubblici, spazi pedonali e sicurezza, piste ciclabili e infrastrutture per garantire spostamenti sicuri". Della predisposizione si occupa il Centro studi Pim, “che sta fornendo supporto operativo e tecnico-specialistico”. Gli obiettivi degli amministratori, ancora una volta riassunti: "Migliorare la qualità della vita dei cittadini, risolvendo le problematiche legate alla viabilità e al traffico veicolare, ad esempio riducendo i flussi di traffico attraverso i quartieri. Promuovere una diversa modalità di spostamento, potenziando la mobilità “attiva” come il camminare e il ciclismo. Favorire l’uso degli spazi collettivi per la mobilità e altre funzioni urbane. Ridurre i costi esterni indiretti generati dal traffico urbano: ovvero l’inquinamento atmosferico, acustico, le emissioni di gas serra e la congestione del traffico". I contributi da parte di cittadini, associazioni e aziende dovranno essere inviati entro l’8 giugno 2024, utilizzando strumenti elettronici o cartacei specificati nell’avviso.

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