Nuovo Piano del territorio. Si torna in Consiglio con 6mila firme contrarie

A Cassina la polemica non si placa. Sul voto dell’importante documento c’è anche la raccolta molto partecipata organizzata dai Custodi del paesaggio .

Nuovo Piano del territorio. Si torna in Consiglio con 6mila firme contrarie

Nuovo Piano del territorio. Si torna in Consiglio con 6mila firme contrarie

Maratona in Consiglio da metà pomeriggio, torna in aula, per osservazioni e voto finale, il nuovo Piano di governo del territorio, fondamentale tappa di fine mandato dell’Amministrazione di Elisa Balconi.

Vi torna fra polemiche e incognite. Su dibattito e voto pesano, oltre alle osservazioni formali, anche le seimila firme presentate contro il Pgt dal comitato cittadino Custodi del paesaggio, le armi spianate contro la trasformazione a Cascina al Ponte al centro di buona parte delle richieste di modifica, un incidente diplomatico con Città Metropolitana sulla competenza della richiesta dei pareri, e, non certo ultima, la coperta corta della maggioranza che, dopo le ultime defezioni, può contare su un solo voto di vantaggio. Sono 48 le osservazioni che, nei termini temporali corretti, sono state protocollate in comune sul Pgt adottato a fine luglio. La metà o quasi sono firmate dal comitato cittadino e corroborate dalla petizione, 6 sono del Comitato civico, 5 di del Pd, due di Legambiente e una del comune limitrofo di Bussero, anche lui contrario alla trasformazione alla cascina di sant’Agata e alla realizzazione di parcheggio e supermercato. Alla vigilia dell’importantissimo voto, che chiude un percorso intrapreso un anno fa in collaborazione con lo Studio Pim, la chiamata alla presenza vola su siti e social. In primis, naturalmente, dagli oppositori. "Crediamo - così ancora i Custodi sulla loro pagina - che tutti gli amministratori locali, quando compiono scelte sulla gestione del territorio, abbiano oggi il dovere di considerare il cambiamento climatico in atto. Il Pgt di Cassina non esprime questa responsabilità, per questo siamo contrari. Ci vediamo in consiglio, e ci auguriamo di essere in tanti". Risponderà in aula la sindaca Balconi: "Su queste firme ho molto da dire. Farò una dichiarazione, che non reputo corretto anticipare". Una riflessione anche sul blog del consigliere del comitato civico Sandro Medei: "Il Pgt è l’atto più importante di qualsiasi Amministrazione dopo il Bilancio, un’operazione che si dovrebbe svolgere ogni 5 anni e che dovrebbe caratterizzare il mandato amministrativo. In questo caso sarà l’atto finale del sindaco Balconi, e resterà in eredità a chi le succederà".

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