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22 mar 2022

Morti in incidenti: i loro abiti a giovani ucraini

Bianca Ballabio aveva 20 anni e Federico appena 10: le madri hanno donato quei preziosi ricordi alle volontarie dell’associazione Armadio solidale

christian sormani
Cronaca
La mobilitazione di Parabiago dopo l’incidente in cui ha perso la vita Bianca Ballabio, 20 anni
La mobilitazione di Parabiago dopo l’incidente in cui ha perso la vita Bianca Ballabio, 20 anni
La mobilitazione di Parabiago dopo l’incidente in cui ha perso la vita Bianca Ballabio, 20 anni

di Christian Sormani

Storie di dolore che portano speranza e rinascita. Le raccontano le volontarie dell’associazione "Armadio solidale" di Dairago che hanno recuperato diversi vestiti di alcuni protagonisti di incidenti e di morti strazianti come quella di Bianca Ballabio, 20 anni, una ragazza solare che ama la vita, ama studiare, adora la musica il cui mondo si è fermato improvvisamente in un caldo pomeriggio d’estate. "I suoi abiti restano nel suo armadio proprio come li aveva lasciati lei - spiegano le volontarie -. Passa il tempo e mamma Michela, dopo aver visto cosa sta succedendo, viene da noi e porta due preziose borse proprio nel giorno in cui riceviamo una richiesta per due ragazzine di 16 anni appena arrivate a Busto Arsizio dall’Ucraina. Bianca è minuta ed i suoi vestiti sono perfetti per le ragazzine, il maglione bianco a collo alto è morbido e caldo e mamma Michela non ci pensa due volte e ci dice: dateli a loro. Michela è una mamma con un grande cuore e con un grande coraggio tanto che decide di dedicare una parte del suo tempo al nostro piccolo Armadio Solidale. Donare a chi ne ha bisogno, qualcosa per loro di molto prezioso, possiamo solo dire grazie di cuore". Una storia che va a braccetto con quella di Federico, un bambino pieno di vita, sempre sorridente, allegro, giocherellone, ama tantissimo giocare a calcio. Ha 10 anni quando per un brutto incidente e muore. I suoi vestiti la mamma Cristina li conserva profumati, stirati, ben ordinati in un cassetto. Passano gli anni e i vestiti sono sempre lì al solito posto, ben conservati. Ma poi succede che la Russia invade l’Ucraina e comincia la guerra. "Noi ci mobilitiamo. Io, per caso, la chiamo, le parlo di quello che stiamo facendo e la mamma pensa ai vestiti, ma non sa cosa fare: aspetta che Federico le dica qualcosa. Una sera nel cuocere la pasta appoggia il mestolo bagnato di acqua sul piano di cottura e vede che la macchia asciugandosi si restringe e si trasforma in un cuore perfetto: ecco il segno che aspettava, Federico è contento. Così venerdì Cristina ci porta i vestiti giusto in tempo! Sabato arriva una richiesta dai servizi sociali del comune di Busto che dice: abbiamo bisogno di vestiti per un bimbo di 10 anni appena arrivato dall’Ucraina. Così i vestiti di Federico puliti e caldi vestiranno il piccolo Vania appena arrivato fra noi". Domenica l’Armadio solidale era aperto per Stepaniya, una signora ucraina, venuta da Biella dove attualmente lavora. "Abbiamo dato tutto quello che chiedeva per le sue due nuore, sua figlia e i suoi quattro nipoti scappati con quel che avevano addosso. Ora maderà quello che le abbiamo dato a Varsavia in Polonia, in un campo profughi dove si trova parte della sua famiglia".

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