di Nicola Palma Più di 150 incidenti in tre mesi e mezzo, con un’impennata di casi nella prima metà di settembre. Il numero degli scontri che hanno visto coinvolti monopattini elettrici è salito ulteriormente ieri con altri quattro episodi: il primo alle 7.46, con una diciannovenne in codice verde al Fatebenefratelli; il secondo alle 15.37 lungo la ciclabile di corso Venezia, con un quarantaduenne in verde al Fatebene; il terzo alle 17.01 in piazzale Martini, con una sedicenne lievemente ferita; il quarto alle 19.39 in piazza Carbonari, coinvolta una trentasettenne. Dati che confermano...

di Nicola Palma

Più di 150 incidenti in tre mesi e mezzo, con un’impennata di casi nella prima metà di settembre. Il numero degli scontri che hanno visto coinvolti monopattini elettrici è salito ulteriormente ieri con altri quattro episodi: il primo alle 7.46, con una diciannovenne in codice verde al Fatebenefratelli; il secondo alle 15.37 lungo la ciclabile di corso Venezia, con un quarantaduenne in verde al Fatebene; il terzo alle 17.01 in piazzale Martini, con una sedicenne lievemente ferita; il quarto alle 19.39 in piazza Carbonari, coinvolta una trentasettenne. Dati che confermano l’incremento dei casi nel mese in corso – 38 in 18 giorni, una media di due al giorno – a fronte dei 103 in 92 giorni tra giugno, luglio e agosto (media di 1,12). Un aumento che va collegato certamente all’ulteriore crescita delle tavolette elettriche in circolazione (dalle 5.250 in sharing a quelle di proprietà), ma anche al progressivo ritorno alla normalità dopo le ferie estive, con quel che ne consegue in termini di traffico di auto, moto e furgoni.

Il totale fa 155 richieste di soccorso (di cui 140 con intervento dell’ambulanza) in 110 giorni, con una media complessiva di 1,4 al giorno. Una tendenza al rialzo che tre giorni fa, a qualche ora dal grave incidente del sottopasso Mortirolo (un trentaquattrenne filippino in coma dopo l’impatto col parabrezza di un’auto), ha portato il sindaco Giuseppe Sala a lanciare l’allarme: "I monopattini sono veicoli utili ed ecologici per gli spostamenti in città, ma devono essere usati in modo consapevole, con prudenza e rispetto – ha affermato il primo cittadino –. A oggi abbiamo emesso autorizzazioni per 6mila mezzi, prima di aumentare la flotta circolante voglio vedere un chiaro miglioramento nelle modalità di utilizzo". Finora, le pattuglie dei ghisa hanno elevato 353 multe per vari tipi di violazioni: dall’utilizzo in coppia del monopattino al contromano sul marciapiedi, fino al mancato utilizzo del casco per gli utenti minorenni (per i maggiorenni è facoltativo).

Leggendo gli altri dati messi in fila dall’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu), viene fuori che il numero degli incidenti in monopattino resta comunque inferiore rispetto a quelli registrati da altri mezzi di trasporto. In particolare, emerge che i motociclisti sono la categoria più a rischio sulle strade cittadine: in tre mesi e mezzo, le due ruote a motore sono state coinvolte in 595 scontri con auto (in 438 casi c’è stato bisogno dell’intervento di un’ambulanza); altri 280 episodi hanno riguardato la caduta dalla moto senza il coinvolgimento di altri veicoli, mentre in 10 occasioni si sono scontrate due moto. Al secondo posto le auto, con 455 scontri tra macchine. Altre 394 volte (su 490 casi complessivi), i sanitari del 118 sono dovuti intervenire su investimenti di pedoni (198) e ciclisti (196); senza dimenticare 404 cadute da bici (377 interventi di ambulanze) e i 25 che hanno visto coinvolti mezzi pesanti come camion e autobus pubblici o privati.