Maldini vuole tentare il bis: "Vorrei che la mia Novate continuasse a migliorare"

Il Pd ripropone l’attuale primo cittadino, con lei 4 liste: la sfida, lavorare insieme. In primo piano i bisogni dei cittadini, campus per studenti e una Rsa per gli anziani.

Il Pd ripropone Daniela Maldini (nella foto) come sindaco. L’attuale primo cittadino si ricandida alle amministrative di giugno. Con lei quattro coalizioni. Sala consiliare piena ieri pomeriggio per ascoltare il messaggio che l’attuale sindaco ha voluto dare ai cittadini per la sua ricandidatura nelle liste del Pd, con l’appoggio di quattro liste, Bella Novate, Daniela Maldini sindaco, Alleanza verdi sinistra e reti civiche e il Partito democratico. "Lavorare insieme è la nostra parola d’ordine la nostra sfida. Sollecitare la partecipazione di tutti i cittadini è la condizione per riuscire in una impresa difficile. Nel nostro programma indichiamo gli strumenti affinché questo non resti un auspicio ma diventi un terreno concreto di impegno. Per questo voglio che orgogliosamente Novate continui a migliorare", spiega Daniela Maldini. "Attenzione ai bisogni dei cittadini, vicinanza agli studenti con il nuovo campus universitario, risposte certe per i giovani e una rsa per gli anziani. Una Novate insomma che non lascia indietro nessuno". L’intervento del candidato sindaco ha ripercorso le tappe dalla nomina nel 2019 e la pandemia, l’ansia dei decreti, la responsabilità di decidere per i cittadini ma anche l’appoggio di volontari, associazioni, giovani, forze dell’ordine, protezione civile. "Poi la guerra in Ucraina, l’aumento incontrollato dell’energia, gli eventi atmosferici ma l’Amministrazione non si è fermata, abbiamo lavorato per realizzare i progetti che avevamo nel programma: la nuova viabilità di via Cavour-Torino, la nuova passerella del poli, la canonica del Gesiò, il campus universitario e la rigenerazione di quel territorio, il sopraggiunto Pnrr con le piste ciclabili, il nuovo parcheggio di via Polveriera, piazza Martiri della Libertà e piazza della Chiesa con la via Matteotti e ancora, il nuovo nido provvisorio, il prossimo campo polivalente sull’area mercato. Sono rimasti indietro due impegni che oggi ribadiamo di voler portare a termine: la riqualificazione del centro sportivo Polì e la palestra della scuola Rodari", continua il sindaco Daniela Maldini. A questo si aggiungono le preoccupazioni per le nuove forme di povertà che avanzano, l’aumento incontrollato dei minori da seguire, il tema dell’energia, dell’ambiente , della mobilità e dei trasporti.

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